1987
Giovedì 1 gennaio 1987 151° Messaggio alla parrocchia:
«Cari figli! Oggi desidero invitarvi tutti a vivere i messaggi che vi do durante il nuovo anno. Cari figli, sapete che sono rimasta a lungo a causa di voi, per insegnarvi a camminare nella santità. Per questo, cari figli, pregate senza posa e vivete tutti i messaggi che vi do, perchè lo faccio con grande amore verso Dio e verso di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (MdP).
Giovedì 8 gennaio 1987 152° Messaggio alla parrocchia: «Cari figli! Vorrei ringraziarvi per ogni risposta ai messaggi. In particolare, cari figli, grazie per tutti i sacrifici e le preghiere che mi avete presentato. Cari figli, desidero continuare a darvi dei messaggi non più ogni giovedì, ma tutti i 25 del mese. È venuto il tempo in cui si è compiuto ciò che il mio Signore voleva. Vi darò da ora in poi meno messaggi, ma Io resto ancora con voi. Per questo, cari figli, vi prego di ascoltare i miei messaggi e di viverli perchè Io possa guidarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (MdP).
Domenica 25 gennaio 1987 1° Messaggio mensile a Marija per la parrocchia: «Cari figli! Ancora oggi, Io desidero chiamarvi tutti a cominciare a vivere d'una nuova vita. Cari figli, vi auguro di comprendere che Dio ha scelto ciascuno di voi per impiegarlo nel suo grande piano di salvezza dell'umanità. Voi non potete comprendere quanto il vostro ruolo è grande nel disegno di Dio! Perciò, pregate, cari figli, per conoscere nella preghiera il piano di Dio su di voi. Io sono con voi perchè possiate realizzarlo in pienezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Mercoledì 28 gennaio 1987 A Mirjana, a Sarajevo: «Figli cari, sono venuta da voi per guidarvi alla purezza dell'anima e quindi a Dio. Come mi avete ascoltato? All'inizio, increduli, paurosi e diffidenti verso questi giovani che ho scelto. Poi, la maggior parte mi ha ascoltato nel suo cuore e ha cominciato a realizzare le mie richieste materne. Ma tutto questo non è durato a lungo. Dovunque Io vado con mio Figlio, sopraggiunge satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che vi influenzi e vi guidi. Talvolta vi rendete conto che il vostro gesto non è affatto gradito a Dio, ma subito dopo non vi fate più attenzione. Questo non permettetelo, figli miei! Asciugate dal mio volto le lacrime che verso vedendo ciò che fate. Guardatevi da ogni parte. Fate in modo di avere il tempo di incontrare Dio in chiesa. Venite alla casa del vostro Padre. Abbiate il tempo di riunirvi e, in famiglia, di implorare la grazia di Dio.
Ricordatevi dei vostri morti. Date loro la gioia con la celebrazione della Messa.
Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per un pezzo di pane. Non lo cacciate via dalle vostre tavole piene. Aiutatelo e Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che vuole darvi in ringraziamento si realizzerà. Forse Dio vi ascolterà. Avete dimenticato tutto questo, figli miei. Satana vi ha influenzato anche in questo senso. Non lo permettete!
Pregate con Me. Non ingannate voi stessi pensando: "Io sono migliore e mio fratello che è accanto a me non è buono quanto sono io!" Non sarebbe giusto. Io, vostra Madre, vi amo, e per questo voglio che siate avvertiti.
Ci sono i segreti, figli miei. E non sono conosciuti. Ma quando saranno conosciuti, sarà troppo tardi. Ritornate dunque alla preghiera. Non c'è niente di più importante.
Avrei voluto che il Signore mi permettesse di dirvi qualcosa sui segreti, ma la grazia che vi è offerta è già molto grande. Riflettete. Cosa gli offrite voi in cambio? Quando avete rinunciato per l'ultima volta a qualcosa per il Signore?
Non voglio rimproverarvi oltre, ma voglio invitarvi, ancora una volta, alla preghiera, al digiuno e alla penitenza. Se con il digiuno volete ottenere grazia presso Dio, nessuno deve sapere che state digiunando. Se con un dono fatto ai poveri volete acquistare la grazia di Dio, nessuno deve saperlo al di fuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei; meditate nella preghiera ogni punto di questo messaggio».
Mercoledì 25 febbraio 1987 2° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi desidero avvolgervi tutti nel mio manto e condurvi sulla via della conversione. Cari figli, vi prego, date al Signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori. Desidero che ognuno di voi sia felice, ma nessuno lo può essere con il peccato. Per questo, cari figli, pregate. Nella preghiera voi riconoscerete il nuovo cammino della gioia la quale si manifesterà nei vostri cuori. Così sarete gioiosi testimoni quali mio Figlio ed Io desideriamo. Vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Mercoledì 25 marzo 1987 Festa dell'Annunciazione 3° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi vi ringrazio per la vostra presenza in questo luogo, dove Io vi dono delle grazie particolari. Invito ciascuno di voi a cominciare a vivere, da ora, la vita che Dio desidera da voi. Ricominciate a fare opere buone e ad essere caritatevoli. Non desidero, cari figli, che vivendo i messaggi, voi restiate nel peccato, che non mi è gradito. Per questo, cari figli, desidero che ognuno di voi viva una vita nuova, senza distruggere ciò che Dio crea in voi e che vi dà. Vi do la mia benedizione speciale e resto con voi sul vostro cammino di conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 marzo 1987 Associazione KRALJICE MIRA - Comunità Regina della Pace (Una chiamata nell’anno mariano - Lettera di Padre Tomislav Vlasiç O.F.M. p. 9)
Maria Ss.: «Io precedo sempre mio Figlio e preparo la strada per Lui».
Gesù: «L'Apostolicità della Chiesa non è finita con gli Apostoli. Continua con gli apostoli minori. Ogni santo ne è uno, ogni "voce" ne è uno. Ed Io, Capo della Chiesa apostolica, posso dovunque scegliere e spargere questi miei piccoli apostoli per il bene vostro»
I Quaderni del 1944 di Maria Valtorta p. 516 (Centro Editoriale Valtortiano).
Sabato 25 aprile 1987 4° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Voi lo sapete, Dio concede grazie speciali nella preghiera. Per questo, cercate e pregate, per capire tutto ciò che vi do qui. Vi invito, cari figli, alla preghiera del cuore. Senza la preghiera, lo sapete, non potete capire tutto ciò che Dio programma in ciascuno di voi. Perciò pregate. Desidero che tramite ciascuno di voi si realizzi il disegno di Dio e che cresca tutto ciò che Dio vi ha posto in cuore. Perciò pregate affinchè la benedizione di Dio protegga ciascuno di voi da ogni male. Cari figli, vi benedico! Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Lunedì 25 maggio 1987 5° Messaggio mensile a Marija: «Cari figli! Invito ciascuno di voi a cominciare a vivere nell'amore di Dio. Figli cari, voi siete inclini al peccato, pronti a passare senza riflettere nelle mani di Satana. Invito ciascuno di voi a decidersi coscientemente a favore di Dio contro Satana. Sono vostra Madre, perciò desidero condurvi tutti alla santità completa. Desidererei che ciascuno di voi sia felice qui sulla terra e con Me in Cielo. Cari figli, questo è lo scopo della mia venuta qui e il mio desiderio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Mercoledì 24
giugno 1987 (RL 252) Sesto
anniversario del preludio delle apparizioni.
Marija aveva invitato i pellegrini a salire
sulla collina del Krizevaç per le 23,30. Una folla di
migliaia di persone salì lungo il piccolo sentiero sassoso, senza incidenti (ci
si chiede come sia stato possibile). Dopo aver recitato il
Rosario, verso mezzanotte, Marija confidò a coloro
che le stavano attorno: -
Giovedì 25 giugno 1987 6° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi vi ringrazio e vi invito tutti alla pace di Dio. Auguro che ognuno di voi viva nel suo cuore questa pace che Dio dà. Oggi vi benedico tutti. Vi benedico con la benedizione di Dio, e vi prego, cari figli, di vivere e seguire la mia strada. Io vi amo, cari figli, per questo vi ho rinnovato i miei appelli non so quante volte. Vi ringrazio per tutto ciò che fate secondo le mie intenzioni. Aiutatemi, vi prego, perchè possa offrirvi a Dio, salvarvi e guidarvi sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Sabato 25 luglio 1987 7° Messaggio mensile: «Cari figli! Vi prego, di accogliere, da oggi, la via della santità. Vi amo, perciò desidero che siate santi. Che Satana non vi arresti su questa strada. Cari figli, pregate e accogliete tutto ciò che Dio vi presenta su questa via dolorosa. A colui che vi si impegna, Dio rivela tutta la sua dolcezza e il gusto di rispondere di buon cuore ad ognuno dei suoi inviti. Non date importanza alle cose futili, ma tendete verso il Cielo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Domenica 2 agosto 1987
Inizio delle apparizioni mensili a Mirjana (Medjugorje-Torino n. 73 p. 6 Gennaio-Febbraio 1997)
Mirjana: "Maria
mi appare il 2 di ogni mese per pregare con me per
coloro che non hanno ancora sperimentato l'amore di Dio. Preghiamo insieme un
quarto d'ora, alcune volte anche una mezz'ora o anche un'ora. Recitiamo delle
preghiere che Essa mi ha insegnato.
Il 2 di ogni mese io mi metto a pregare prima
di alzarmi. Non so mai prima l'ora in cui verrà
Martedì 25
agosto 1987 8°
Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi rivolgo il mio appello. Che
ciascuno di voi si decida a vivere i messaggi! Dio mi ha concesso, in
quest'anno che
Settembre 1987
(INCONTRI CON VICKA, parte 5a) Vicka: -
LE APPARIZIONI NELLA TRIBUNA DELLA CHIESA SENZA TESTIMONI OCULARI
Venerdì 25 settembre 1987 9° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi desidero invitarvi tutti alla preghiera; che la preghiera sia 'vita' per voi! Cari figli, consacrate del tempo solo a Gesù. Egli vi darà tutto ciò che chiedete. Egli si rivelerà a voi in pienezza. Cari figli, Satana è forte e spia ciascuno di voi per tentarlo. Pregate. Così egli non potrà nuocervi nè arrestarvi lungo la via della santità. Cari figli, di giorno in giorno crescete nella preghiera il più possibile verso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Ottobre 1987 ECO 161 (Gennaio-Febbraio 2000) p 8
A Jelena: «Cari figli, utilizzate ogni istante alla presenza di Dio. Rallegratevi per la sua vicinanza e glorificatelo. Vivete il suo amore e siate uno specchio della luce di Gesù».
Domenica 25 ottobre 1987 10° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi desidero chiamarvi tutti affinchè ognuno di voi si decida per il Paradiso. Il cammino è difficile per coloro che non hanno scelto in favore di Dio. Cari figli, decidetevi e credete che Dio stesso si offre a voi in tutta la sua pienezza. Voi siete invitati e dovete rispondere all'invito del Padre che a voi è rivolto tramite Me. Pregate, perchè nella preghiera ognuno di voi potrà raggiungere l'amore totale. Vi benedico e voglio aiutarvi affinchè ciascuno di voi sia sotto il mio manto materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Domenica 22 novembre 1987 A Jelena per i progetti futuri: «Tu prega, il Signore ti manderà la luce perchè - ci ha spiegato - la preghiera è l'unica nostra luce».
Jelena:
Mercoledì 25 novembre 1987 11° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi invito affinchè ciascuno di voi si decida di nuovo ad abbandonarsi totalmente a Me. Solo così potrò, a mia volta, presentare ciascuno di voi a Dio. Cari figli, sapete che vi amo immensamente e vi voglio ognuno per Me. Ma Dio ha dato la libertà a tutti ed Io la rispetto con tutto il mio amore e m'inchino umilmente davanti alla vostra libertà. Desidero che voi mi aiutate, cari figli, affinchè si realizzi tutto quello che Dio ha progettato per questa Parrocchia. Ma se voi non pregate, non potete scoprire nè il mio amore nè i progetti che Egli ha per questa Parrocchia e per ciascuno di voi. Pregate affinchè Satana non vi attiri con la sua forza menzognera. Io sono con voi; credete che Io vi amo! Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Venerdì 25 dicembre 1987 12° Messaggio mensile: «Cari figli! Rallegratevi con Me, perchè il mio Cuore si rallegra a causa di Gesù ed è Lui che Io voglio donarvi. Cari figli, desidero che ciascuno di voi apra il suo cuore a Gesù ed Io ve lo darò con amore. Desidero, cari figli, che Lui vi trasformi, vi istruisca e vi protegga. Oggi prego per ciascuno di voi in modo speciale e vi presento a Dio, affinchè Egli si manifesti a voi. Vi invito ad una preghiera sincera col cuore affinchè ciascuna delle vostre preghiere sia un incontro con Dio. Nel vostro lavoro, nella vostra vita di tutti i giorni, mettete Dio al primo posto. Oggi vi invito seriamente ad ascoltarmi e a fare come vi chiedo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Lunedì 28
dicembre 1987 Sul
Podbrdo (Eco n. 49 p. 3) Ivan ha informato che
Marija ha aggiunto che la benedizione poteva essere trasmessa a tutte le persone care e a tutti quelli che si incontrano perchè si moltiplichi sempre più. Concessione eccezionale questa, aggiungeva Marija.
MESSAGGI del
INCONTRI CON
VICKA (Parte prima) Vicka: -
P. Livio a Vicka. “Dì alla Madonna di aiutarci a diventare santi…”. Vicka ha riferito che Maria Ss. ha sorriso di gioia.
P. Livio: “Il Monfort scrive che la via della croce – la via della santità - è addolcita e abbreviata da Maria”.
Fra Tomislav VLASIÇ e fra Slavko BARBARIÇ (VB) Al gruppo di preghiera: «Vi aspettano altri passi concreti che dovrete fare. Apritevi, attraverso di voi voglio realizzare il mio piano». Gesù al piccolo gruppo: «Vi ho offerto tutto e vi sarà chiesto tutto» VB4, 228.
"Noi crediamo in vece di coloro i quali non credono,
noi adoriamo in vece di coloro i quali non adorano,
noi speriamo in vece di coloro i quali non sperano,
noi amiamo in vece di coloro i quali non amano" (VB4, 229)
Gesù al gruppo di preghiera: «Sì, voi siete aperti a Me come una casa in cui sono aperte tutte le porte e tutte le finestre, ma avete dimenticato qualche cosa: voi tenete chiuso il vostro cortile. Ed Io non posso entrare nella vostra casa. Voi dovete correre davanti a Me, abbracciarmi, dovete andare verso di Me. Io non sono un ladro e non entro attraverso la finestra. Io sto aspettando davanti al vostro cortile. Riflettete un po'! Voi mi dite ogni giorno: "Signore, mi offro a Te, io apro il mio cuore"... però voi dovete riflettere e vedere quante porte sul vostro cortile sono chiuse, quanti impedimenti mi avete fatto, quali resistenze ci sono attorno a voi. Pian piano aiutatevi gli uni gli altri ad allontanare questi impedimenti, ed Io verrò ed abiterò con voi» (VB4, 232-233).
Fra TOMISLAV VLASIÇ (Da "Adorate il Signore di continuo" AM)
28 febbraio 1987 p. 25 Messaggio di Gesù ad una piccola veggente: «Ma non vedete che il piano di mia Madre e di mio Padre sta concludendosi? E Medjugorje rappresenta l'ultimo punto di questo piano di mia Madre?».
14 marzo 1987
p. 31 In un
messaggio
Il tempo presente è stato descritto dalla Signora come «l'ora di Satana» che durerà solo fino all'avverarsi del primo segreto. Quando tutti i segreti saranno realizzati, allora il potere di Satana sarà distrutto (MM 7, aprile 1986, terza di copertina).
MEDJUGORJE UNA LUCE SUL MONDO marzo 1986 n. 10 «Quando saranno realizzati i segreti la vita del mondo cambierà: gli uomini torneranno alla fede antica».
IL REGNO DI DIO IN TERRA (Maria Valtorta: I Quaderni del 1943 Centro Editoriale Valtortiano) 16 agosto 1943 p. 135d
Dice Gesù: «Il mio regno non è di questa terra, secondo quanto vuol dire regnare sulla terra. Ma è Regno della terra. Poichè Io sulla terra avrò regno. Regno palese e vero, non solo spirituale quale è ora e di pochi. L'ora verrà in cui sarò Re solo e vero di questa terra che ho comperato col mio Sangue, della quale sono stato creato Re dal Padre con ogni potere su di essa. ... Verrò. Non avrò nuova carne perchè ne ho già una perfetta».
22 agosto 1943 p. 159c: «Sarà allora il tempo del mio Regno della Terra. Vi sarà perciò una tregua nei delitti demoniaci per dar tempo all'uomo di riudire le voci del Cielo. Levata di mezzo la forza che scatena l'orrore, delle grandi correnti spirituali scenderanno come cascate di grazia, come fiumi di acque celesti, a dire parole di Luce. ... Quando l'ultimo tentativo sarà compito, Satana verrà per l'ultima volta».
[Da: Il segreto di
29 ottobre 1943 p. 510 GESU’: «Nel mio breve regno sul mondo sarò Io che regnerò, Io e i resti del mio popolo, ossia i fedeli veri, quelli che non hanno rinnegato Cristo e ricoperto il segno di Cristo con la tiara di Satana. Cadranno allora le bugiarde deità dello strapotere, le dottrine oscene rinneganti Iddio, Signore onnipotente.
La mia Chiesa, prima che l'ora del mondo
cessi, avrà il suo fulgido trionfo. Nulla è diverso nella vita del Corpo
Mistico da quanto fu nella vita del Cristo. Vi sarà l'osanna alla vigilia della
Passione, l'osanna quando i popoli, presi dal fascino della Divinità,
piegheranno il ginocchio davanti al Signore. Poi verrà
La mia Chiesa sarà allora composta di veri
cristiani. Allora, nel penultimo giorno. Pochi come all'inizio,
ma santi come all'inizio. Finirà in santità come in santità cominciò.
Fuori resteranno i
mentitori, i traditori, gli idolatri. Quelli che all'ultima giornata imiteranno
Giuda e venderanno la loro anima a Satana nuocendo al Corpo mistico di Cristo.
In essi
6 novembre 1943 p. 540e: «Al mio apparire, non sulla terra - non è ancora venuto il tempo - ma spiritualmente ai figli dell'ira e al padre dello sterminio, le vostre armi e le sue armi cadranno come polvere quando cessa il vento».
27 agosto 1943 p. 288c: «Anche nell'Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire: si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.
Ora siamo al periodo che Io chiamo: dei precursori dell'Anticristo. Poi verrà il periodo dell'Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell'Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell'attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l'Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio. L'epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l'ultima venuta di Satana».
3 luglio 1943 p. 195d-196: «Se
non fosse per le cure di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non
sarebbe più. L'avrei cancellata perchè veramente il
vostro vivere ha toccato il profondo del Male e
Ma c'è Maria che vi ripara col suo manto, e se Io posso, con un volger di sguardo, far prostrare il Paradiso e tremare gli astri, non posso nulla contro mia Madre.
Sono il suo Dio, ma sono sempre il suo Pargolo. Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno d'infante e nell'ultimo della morte, e di quel Cuore so tutti i segreti.
So dunque che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo.
Sono il suo Dio, ma
Ella è mia Madre. Ed Io, perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo:
nell'amore per
Se sapeste come Dio si ritira nel profondo, davanti alla sempre più montante marea dei delitti che commettete, voi deicidi, voi fratricidi, voi violatori della legge, voi fornicatori, voi adulteri, voi ladri, voi sentina di vizi, ne tremereste. Ma siete divenuti stolti.
Prima ero Io che ero ponte fra il mondo e il Cielo. Ma veramente, davanti alla vostra pertinacia nel Male, il Cristo si ritira come un tempo da Gerusalemme perchè "l'ora non è ancora venuta" e il Cristo, in attesa dell'ora, vi lascia la vostro Male perchè lo compiate.
Ora, unico ponte resta Maria. Ma se dispregiate Essa pure, sarete schiacciati. Non permetto sia vilipesa Colei in cui lo Spirito Santo discese per generare Me, Figlio di Dio e Salvatore del mondo».
IL ROSARIO DEL CUORE (Tratto dal veggente Ivan)
Nel Rosario del Cuore è come se andassimo dal Padre e gli dicessimo: "Padre, ho peccato contro di Te e contro il Cielo, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Perdonami!".
Il Padre ci corre incontro, ci abbraccia, ci perdona e ci dice: «Adesso ti faccio vedere quanto ti amo e ti do quanto ho di meglio e facciamo festa insieme. Vuoi? Fai così: prendi il Rosario e prega con Gesù umilmente nella maniera che Maria ti ha insegnato.
Siediti, chiudi gli occhi e comincia a dare a Maria i tuoi pesi e le tue preoccupazioni, i tuoi problemi, le paure, i rancori, con calma; abbandonati fiduciosamente, affidali a Lei uno dopo l'altro, tirandoli fuori dal tuo cuore per mezzo delle labbra e mettili nelle Sue mani.
Soprattutto non avere fretta. La fretta distrugge la preghiera. È mancanza di Amore, di Fiducia e apre la porta alla negatività, alle preoccupazioni, al male.
Dio può darti in un minuto tutta la luce spirituale, le risposte e le consolazioni, più di quanto non hai mai avuto in tutta la vita e in anni di preghiera frettolosa, se il tuo cuore è con Lui. Se è altrove non ti può incontrare. Abbi pace, lasciati amare.
Nella preghiera il corpo deve riposare, mentre il Cuore prega, e tutta la stanchezza e la negatività fisica e spirituale, esce da noi attraverso le parole che pronunciamo, pensando al loro significato.
È come se le parole stesse, dette col Cuore, fossero medicina per il corpo e nutrimento spirituale nello stesso tempo. È infatti così, perchè le parole del Rosario sono Parola di Dio, e quindi sono Gesù-Parola, sono Gesù Vivo, hanno in se stesse lo Spirito Santo, sono al tempo stesso medicina e medico.
Per di più pregando così il corpo "muore a se stesso", ai suoi impulsi-pulsazioni, agli appetiti, alle sue tensioni-nervosismi. È infatti difficile non muoversi, non aprire gli occhi, rinunciare a controllare, ad agire, a fare noi, a volere, ad imporci.
Ma pregando così mettiamo in pratica
In più facciamo esperienza di Dio, della Sua Potenza e della Sua Presenza nel nostro Cuore, perchè, pur non facendo noi nient'altro che pronunciare delle parole, tuttavia, solo per mezzo di quelle, se pronunciate con il Cuore, sforzandoci di pensare con calma al loro significato, abbiamo la pace e siamo guariti.
Anzi, meno facciamo, più ci lasciamo andare, più siamo abbandonati nella calma come dei bambini in braccio ai genitori, più riceviamo luce, pace e la medicina dello Spirito Santo fa effetto sul Cuore e sul corpo.
Mentre preghiamo così, seguendo ad occhi chiusi Maria che ci guida per mano, attraverso le parole dell'Ave Maria, camminiamo umili e obbedienti, nel corridoio rettilineo del Rosario, passo dopo passo, parola dopo parola, Ave dopo Ave, decina dopo decina, al buio verso Gesù.
In questo percorso che facciamo ad occhi chiusi nel cuore, Satana ai lati del corridoio ci tenta, cerca di distrarci, di farci interrompere la preghiera, ci mette in testa tante cose, azioni, preoccupazioni, ricordi, offese ed altre tentazioni. Prova insomma ad entrare nel corridoio, cercando di forzare tutte le porte, anche le più piccole.
Solo se ci teniamo stretti, strettamente attaccati al significato ed al senso delle parole che pronunciamo, impediamo che la nostra volontà debole, i nostri risentimenti, le nostre paure e i nostri appetiti abbiano la peggio e cedano al nemico.
Se, come ha consigliato
In tal modo la preghiera sgorga veramente dal Cuore.
Proviamo con calma, senza pretendere successi immediati, riproviamo ogni giorno, chiedendo il dono della Preghiera del Cuore, finchè questa maniera di pregare non ci sarà donata. Sgorgherà dal nostro Cuore come un dolce balsamo, e ci darà pace e guarigione.
E non dimentichiamo che Dio ha detto: "Chi semina nel pianto, raccoglierà nella gioia".
Si faccia di me secondo
MEDJUGORJE-TORINO Marzo-Aprile 1987 n. 14 p. 2
VICKA IN PARADISO
Vicka è stata portata - con Jakov - in Paradiso, Purgatorio e Inferno.
Vicka: "Il Paradiso è uno spazio immenso, pieno di luce (ma non luce terrena). La gente sta in gruppetti, pregano, alcuni cantano, altri parlano. Sono vestiti - se così si può dire - con abiti di colore (se è un colore) grigio, giallo e rosa. Sono tutti molto felici e contenti e non c'è fra di loro alcuna differenza; si direbbe - come dire? - sono dello stesso peso, della stessa altezza, tutti della stessa età, sono tutti giovani.
All'ingresso del Paradiso c'è una porta apparentemente di legno. I veggenti l'hanno vista. La porta si è aperta. Alla destra di questa porta c'è una persona anziana: dovrebbe essere San Pietro. Questi non ha detto nulla perchè in Paradiso erano portati dalla Madonna.
Nel Purgatorio le anime, le persone, non si vedono, si sente solo il loro fruscio. È tutta gente che si muove nella sofferenza, nella purificazione.
Nell'Inferno, nel mezzo, c'è come un fuoco grande, c'è come una grande depressione - come dire? - una voragine, un baratro.
L'interprete ha aggiunto: -Una
volta Vicka ha riferito che
MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1991 n. 40 p. 4
Come si presenta
Vicka: "Prima dell'apparizione vedo tre lampi luminosi. In questa luce Ella appare, vestita di un abito grigio-argento, con velo bianco. Intorno al capo ha 12 stelle. Ha gli occhi azzurri. Scende su una nuvola bianca che la sostiene al di sopra del suolo. Nei giorni festivi indossa un abito d'oro luminoso. Il giorno di Natale viene sempre con il Bambino Gesù tra le braccia: un bimbo piccolissimo. Nel giorno del compleanno di noi veggenti ci stringe la mano e ci abbraccia. È un essere vivente. Noi sentiamo la sua mano, sentiamo il suo corpo. Quando è il suo compleanno (il 5 agosto come rivelato da Lei, N.d.R) noi andiamo ad abbracciarla". ...
-È vero che
Vicka: "Ero col piccolo Jakov, a casa sua
il giovedì 12 novembre 1981.
Dal libro: 'Mille
incontri con
Vicka: "
J. (fra Janko Bubalo) -E voi?
Vicka: "Ci siamo spaventati. Jakov ha incominciato a gridare e a piangere. Diceva che lui non ci voleva andare perchè sua mamma ha solo lui, perciò che io ci andassi da sola".
J. -E
V. "Non ha detto niente. Mentre noi stavamo ancora in ginocchio, Lei ci ha presi per mano, me per la destra e lui per la sinistra, si è posta in mezzo a noi con il volto rivolto verso di noi. E subito abbiamo incominciato a salire...".
J. -Là, dentro casa?
V. "Ma, altrimenti dove? Subito su, attraverso il soffitto. Ma la casa era scomparsa e noi andavamo...".
J. -Dove andavate?
V. "Che ne so io? Mi sembrava di salire in alto, da qualche parte".
J. Avevate paura?
V. "Puoi immaginarlo. Solo che non c'era nemmeno il tempo di pensarci. Presto siamo arrivati in Paradiso. Mi ha preso per la mano destra ed ha preso Jakov per la mano sinistra e ci ha portato. In Paradiso abbiamo visto un grande spazio senza orizzonti e una luce che non esiste sulla terra. Uomini e donne si muovevano in abiti di colori differenti: grigi, gialli, rosa. Cantavano ed erano ripieni di grande gioia. Al di sopra di essi vedevamo degli angeli volare.
(Vicka riferisce
che, quando ha domandato perchè ha fatto oro vedere
il Paradiso,
Poi siamo andati nel Purgatorio.
[P. Janko Bubalo: -E chi vi ha detto che si trattava del Purgatorio?
Vicka: "
È un luogo ove le persone non si vedono. Tutto è color grigio cenere. Abbiamo compreso che quelli che si trovano là soffrono.
Poi l'Inferno. Là al centro c'è un gran fuoco.
I dannati cascano in questo fuoco, poi ne riescono sfigurati come animali
feroci. Più sprofondano in questo fuoco, più bestemmiano e si rivoltano contro
Dio. «Coloro che vivono in stato di peccato grave sulla terra, vivono già un
Inferno», ci ha detto
«Dopo la morte questo Inferno continua. Vanno laggiù coloro che decidono di andarci».
Da: 'Mille incontri con
J. -Dopo aver visto tutto questo, che cosa è successo?
V. "Siamo ritornati sulla terra. Altrimenti dove saremmo andati?"
J. -E in che modo?
V. "Così come eravamo partiti".
J. -
V. "Macchè! Ci ha lasciati dentro la casa del piccolo Jakov, dove ci ha presi!".
J. -Direttamente dall'alto?
V. "Direttamente giù, nella cucina del piccolo Jakov".
J . -Qualcuno vi ha visto quando vi ha riportati giù?
V. "No, nessuno. La madre di Jakov era fuori, lo stava cercando". (Si noti che la madre di Jakov ha affermato di averlo prima cercato in casa e di non averlo trovato).
J. -E
V. "
J. -E voi?
V. "Che potevamo fare? Piano piano cercavamo di ambientarci... Ci siamo calmati presto. Jakov era un po' gonfio e sembrava stanco, ma si è rasserenato presto anche lui".
MEDJUGORJE-MILANO aprile 1986 n. 7, 3a di copertina
Anche Ivan
afferma di essere stato portato in Paradiso durante
MEDJUGORJE UNA LUCE SUL MONDO marzo 1986 n. 10 Tutti e sei i veggenti hanno visto Paradiso e Purgatorio. Due ragazze non hanno voluto vedere l'Inferno per non terrorizzarsi (VB 1, 12).
MEDJUGORJE-TORINO Settembre 1985 n. 5 p. 9
Intervista a Vicka di padre Janko BUBALO
QUALE SARA' IL SEGNO?
B. (P. Bubalo): Dove
Vicka: A Podbrdo, sul posto delle prime apparizioni.
B. Dove sarà questo Segno? In Cielo o sulla terra?
V. Sulla terra.
B. Apparirà, sorgerà tutto ad un tratto oppure pian piano?
V. Tutto ad un tratto.
B. Lo potrà vedere chiunque?
V. Sì, chiunque verrà qui.
B. Questo segno sarà passeggero o permanente?
V. Permanente.
B. Qualcuno potrà distruggere questo Segno?
V. Nessuno potrà distruggerlo... Ce l'ha detto
B. Tu conosci con precisione come sarà questo Segno?
V. Con precisione.
B. Sai anche quando
V. So anche questo. ...
B. Questo Segno è un segreto speciale o no?
V. Sì, è un segreto speciale. Ma, nello stesso tempo fa parte dei dieci segreti.
MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1993 n. 52 p. 4
Vicka: Il Segno sarà molto bello. Io l'ho già visto tre volte e vi posso assicurare che è molto bello.
«Di segni ne avete in abbondanza, voi fedeli; esso sarà soprattutto per gli atei» (ML n 10, marzo 1986).
MEDJUGORJE-MILANO Gennaio 1986 n. 4 p. 25
Tre segreti sono comuni e noti a tutti i veggenti. Gli altri sono conosciuti soltanto da coloro che li hanno ricevuti.
Vicka
"sente" che
MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1994 n. 58 p. 4
Marija: -In uno dei primi Natali, durante l'apparizione della Gospa, il Bambino Gesù ha voluto giocare con noi: Egli afferrava il velo di Sua Madre e si nascondeva dietro, poi riappariva timidamente prima di ricominciare come fanno tutti i bambini. Voleva creare un'intimità con noi.
MEDJUGORJE-TORINO
Maggio-Giugno 1989 n. 27 p. 3
Padre Massimo Rastrelli, in una riunione privata ha riferito che Mirjana, durante una sua recente permanenza in Italia, gli
ha confidato che anche a lei
MEDJUGORJE-TORINO Settembre-Ottobre 1989 n. 29 p. 8
Mirjana: -
COM'È
MEDJUGORJE-TORINO N. 58 p. 8 Ad una serie di domande di padre Bubalo hanno risposto tutti i veggenti, tranne Jakov. Dove non ci sono varie risposte o non c'è il nome specifico e la risposta è una sola, i veggenti hanno risposto tutti in modo unanime.
B. (P. Bubalo): -Per prima cosa ditemi. quanto potrebbe essere alta
-Circa
-All'incirca come sono io (Vicka).
B. Appare piuttosto sottile, snella, oppure...
-È piuttosto snella.
B. Quanti anni le si potrebbe attribuire?
-Dai 18 ai 20 anni
B. Quando è con voi,
-Sta sempre in piedi.
B. Su che cosa poggia?
-Su una piccola nuvola.
B. L'avete mai vista in ginocchio?
-Mai! (Vicka, Ivan. Ivanka).
B. Come si presenta il volto della Madonna: rotondeggiante oppure piuttosto allungato-ovale?
-È piuttosto allungato.
-Ovale.
-Normale.
B. Di che colore è il suo volto?
-Normale.
-Tende al bianco.
-Roseo sulle guance.
B. Come sono le labbra della Madonna: piuttosto grosse o piccole?
-Normali.
-Belle.
-Piuttosto piccole.
B. Di che colore sono?
-Rosee.
-Di colore naturale.
B.
-Ordinariamente non ne ha.
-Forse un po' quando sorride (Mirjana).
B. Si avverte di solito un certo dolce sorriso sul suo volto?
-Forse, ma si tratta di una indescrivibile dolcezza.
-Il sorriso lo si vede quasi sotto la pelle (Vicka).
B. Di che colore sono gli occhi della Madonna?
-Gli occhi sono meravigliosi. Sono spiccatamente azzurri.
B. Piuttosto grandi, oppure...?
-Normali.
-Forse un po' più grandi (Marija).
B. È chiaro che
-Un bel nasino piccolo (Mirjana).
-Normale, in armonia col volto (Marija).
B. Come sono le sopracciglia della Madonna?
-Sono scure.
-Normali.
-Tendono al color nero.
B. Come è vestita
-Indossa una veste femminile molto semplice.
B. Di che colore è il suo vestito?
-Il vestito è di colore grigio.
-Forse ha un colore un po' azzurrino-grigio (Mirjana).
B. Il vestito è stretto in vita o cade liberamente?
-Cade liberamente.
B. Fin dove le arriva il vestito verso il basso?
-Fino alla piccola nuvola su cui poggia.
-Si perde nella nuvola.
B. Si vede una parte del collo della Madonna?
-Si vede il collo, ma non si vede nulla del petto.
B. Fin dove arrivano le maniche?
-Fino alle mani.
B.
-No!
B. Oltre questo vestito che avete descritto,
-Porta il velo sul capo.
B. Di che colore è questo velo?
-È di colore bianco.
B. Il velo che cosa le copre?
-Le copre la testa, le spalle e tutto il corpo da dietro e ai lati.
B. Fin dove arriva in basso?
-Fino alla nuvoletta, come il vestito.
B. Il velo appare più resistente, più spesso del vestito?
-È simile al vestito.
B. C'è su di esso qualche ornamento?
-Non c'è alcun ornamento!
B.
-Non ne ha nessuno!
B. Per esempio in testa o attorno alla testa?
-Ah, sì. Ha in testa una corona di stelle.
B. Le stelle attorno alla testa ci sono sempre?
-Le ha regolarmente.
-Le ha sempre (Vicka).
B. Quante stelle ha?
-Ce ne sono dodici.
B. Di che colore sono?
-Dorate.
-Di color oro.
B. Sono fra di loro collegate e come?
-Sono collegate con qualcosa.
-E se no, come si reggerebbero? (Vicka).
B. Si vedono, almeno in parte, i capelli della Madonna?
-Le si vede una parte dei capelli.
B. Dove la si vede?
-Un po' sopra la fronte.
-Sotto il velo.
-Dalla parte sinistra.
B. Di che colore sono i capelli?
-Di color nero!
B. Le si vedono mai gli orecchi?
-No!
-Non si vedono mai!
B. E perchè?
-Gli orecchi sono coperti dal velo!
B. Dove guarda generalmente
-Normalmente guarda noi.. Certe volte guarda qualcos'altro, se ci mostra qualcosa.
B. Come tiene allora le mani?
-Le mani sono liberamente rilassate e allargate.
B. Quando tiene le mani giunte?
-Quasi mai! -Forse qualche volta, durante il "Gloria al Padre".
B. Muove, gesticola con le mani durante l'apparizione?
-Non gesticola, a meno che non stia mostrando qualcosa.
B. Mentre tiene le mani allargate, verso dove sono rivolte le palme?
-Le palme sono ordinariamente e in modo rilassato rivolte verso l'alto. Anche le dita sono rilassate.
B. Avete mai visto i piedi della Madonna? -No! -Mai! Sono sempre coperti dal vestito.
Da: I Quaderni dal 1945 al 1950 di Maria
Valtorta 28-12-1947
p.
Dice Maria Ss.: «Così sono in Cielo. Così apparii a Lourdes e a Fatima. Là dove i veggenti mi hanno meglio vista essendo 'degli innocenti' come te, figlia mia. Più innocente è la creatura e più mi vede qual sono, ed esattamente mi descrive per quanto può come creatura, e mi fa scolpire somigliante per quanto può esserlo un simulacro» (Maria Valtorta la vede bionda, di un biondo-pallido quasi oro zecchino, N.d.R.).
Come MARIJA riceve e trasmette i MESSAGGI
MEDJUGORJE-TORINO Maggio-Giugno 1994 n. 57 p. 5
Marija: -
Prima di trasmettere il messaggio e metterlo per
scritto dice ogni volta: «Preghiamo». Questa è la mia sicurezza. Se non prego
mi sento insicura. Quando prego mi sento sicura di trasmettere esattamente le
parole. Ma avviene che alla fine del messaggio, quando l'ho già scritto sulla
carta, tante volte mi sembra che non sia quello. Una volta ho
cominciato a piangere e ho detto a padre Slavko che è
il mio direttore spirituale: "Io dirò alla Madonna di non darmi più i
messaggi!" Ma lui ha detto: "Ma cosa succede? Il messaggio non è giusto?". "Sì,
il messaggio è giusto, ma quando l'ho scritto constato che non è come
Tante volte cerco di descrivere com'è
Per quanto riguarda la traduzione nella lingua
italiana di quanto
«Ma voi siete così presi» (Cfr. Medjugorje-Genova N° 14).
Esser "presi" dalle nostre
occupazioni materiali è indubbiamente grave nei confronti della Mamma Celeste,
ma essere "freddi" è assai più grave perchè
comporta in più il totale disinteresse per
I GRUPPI DI PREGHIERA DI MEDJUGORJE
1. Il "PRIMO GRUPPO" DEI SESSANTA
Circa sessanta giovani, insieme a quattro donne più anziane, costituiscono quello che viene semplicemente chiamato "il gruppo di preghiera". L'età media è circa vent'anni. Alcuni vanno ancora a scuola; altri lavorano, per la maggior parte nei campi di tabacco e nelle vigne.
Il gruppo iniziò così: verso la fine del mese
di maggio 1983,
«Voglio un gruppo di preghiera qui. Io stessa lo guiderò, e darò le istruzioni necessarie per la santità della vita. Per mezzo di queste istruzioni anche altri, nel mondo, impareranno a consacrare se stessi. Vi do un mese di tempo per formare il gruppo, ma prima esponete loro le condizioni per appartenere ad esso. Per cominciare, devono rinunciare a tutto e mettersi interamente nelle mani di Dio. Devono rinunciare ad ogni paura; l'abbandono in Dio non lascia posto alla paura. Tutte le difficoltà che incontreranno contribuiranno alla loro crescita spirituale e alla gloria di Dio... Preferisco che siano dei giovani, perchè le persone sposate hanno impegni di famiglia e di lavoro; ma tutti quelli che vogliono prendere parte a questo programma possono farlo, magari solo in parte».
CONDIZIONI DI APPARTENENZA
Coloro che, dopo un mese di preghiera e
digiuno, decisero di rispondere a questa chiamata, si riunirono nell'estate del
1983.
di quattro anni nel gruppo. Durante questi quattro anni nessun membro del gruppo avrebbe potuto prendere decisioni concernenti il proprio stato di vita, come il matrimonio, la vita religiosa e la scelta di una professione.
I membri devono pregare almeno 3 ore al giorno
(e questo oltre le 3 ore trascorse con i Rosari,
L'INCONTRO DI PREGHIERA Così ebbe inizio il gruppo. Esso si
riunisce due volte la settimana, tre volte la settimana durante
Durante uno degli incontri Ella disse al gruppo: «Avete cominciato a pregare per tre ore. ma perchè continuate a guardare i vostri orologi? Siete troppo presi dal come fare il vostro lavoro e portarlo a termine. In questo modo non lo porterete mai a termine. Dovete lasciare che sia lo Spirito a condurvi in un modo molto più profondo. Mettete da parte le vostre preoccupazioni. Offrite a Dio il vostro tempo. Sarete capaci di fare ogni cosa e risparmierete tempo.
Sei settimane dopo,
L'incontro dura generalmente tre ore. Il
gruppo non deve avere leaders, anche se padre Tomislav Vlasiç è presente. Dei
sei giovani ai quali
Vicka aggiunse: "Vi è molta meditazione in questo gruppo. Io
non sono portata alle grandi meditazioni. Dio non mi ha fatto questo dono, devo
ammetterlo. Ma posso dire molto volentieri
dieci Rosari".
Le suore Francescane della parrocchia non possono andare regolarmente alle riunioni del gruppo di preghiera a causa dei loro impegni, ma hanno il permesso di andarvi quando ne hanno la possibilità. Nessun altro ha questo privilegio. Gli incontri non sono aperti che ai membri impegnati nel gruppo.
Suor Janya Boras, una delle suore della parrocchia, ci ha detto che, da quando il gruppo ha avuto inizio, il cambiamento nella vita di coloro che vi appartengono è stato notevole. "Erano buoni anche prima; ma adesso stanno crescendo nella fede e nella vita. A volte partecipo al gruppo di preghiera; parliamo apertamente delle nostre incomprensioni, dei nostri errori e persino dei nostri peccati. Essi sanno che Dio li conosce perfettamente e che la nostra Madre benedetta è vicina a loro, così che sembra naturale aprirsi l'uno all'altro. Io penso che la nostra Madre benedetta gradisce molto che essi preghino, che digiunino e che lavorino nella parrocchia ed aiutino i bisognosi.
CONDIVISIONE
Nel settembre 1984
«Questo genere di condivisione - Essa disse - è anche preghiera».
Si possono vedere questi giovani, specialmente di primo mattino, arrampicarsi fino alla Croce sulla cima del monte Krizevaç. Di solito vanno in coppia, parlando quietamente o pregando, o in silenzio.
Marija, parlando
del gruppo dice: "Una volta
Non è sempre facile per i membri del gruppo
l'essere aperti fino a questo punto, inoltre essi non erano abituati a pregare
spontaneamente. Il 29 novembre 1983
È stato
chiesto che cosa
Jelena ha risposto: "Essa chiede le stesse cose; ma dal piccolo gruppo in un modo più aperto, perchè noi siamo aperti mentre il gruppo grande è ancora chiuso. Nel piccolo gruppo siamo come sorelle. Ma nel gruppo grande nessuno è disposto a parlare, nemmeno quando è provato; ciascuno si chiude in se stesso. La differenza è dunque nell'apertura, ma il fine è lo stesso: essere più vicini a Dio, servirlo meglio".
Così il "gruppo di preghiera" è piuttosto un gruppo in formazione. Gli stadi di formazione sono stati graduali. Fin dall'inizio la più forte chiamata della Madonna fu alla preghiera e al digiuno.
Nel gennaio 1984 Essa ha aggiunto: «Aiutino i poveri, aiutino gli ammalati; preghino per i loro defunti. Non abbiano alcun timore, si liberino completamente. Abbandonino a Me i loro cuori affinchè Io possa essere con loro. Mi ascoltino».
Per una parte dell'inverno 1984 li esortò a sospendere il digiuno: «Si riposino anche questa settimana: non digiunino. La settimana prossima digiuneranno mercoledì, giovedì e venerdì. Aiutino poveri e malati con cuore sincero. Amino tutti, poichè devono riconoscere in ciascuno Gesù. Non litighino con nessuno».
Nelle preoccupazioni della vita quotidiana
2. IL "GRUPPO DELLA MADONNA" Questo gruppo rivela molto poco della sua vita interiore, sebbene i suoi membri parlino volentieri delle sue attività esterne.
Il gruppo è guidato da Ivan, uno dei sei
veggenti, Anche Vicka e Marija
ne sono membri. Altri dodici giovani, uomini e donne, si uniscono a loro. Per
lo più sono celibi e nubili; pochi, come la sorella di Vicka,
sono sposati. La loro età va dai sedici ai ventiquattro anni. Si incontrano tre
volte alla settimana, per due ore, la sera tardi, di solito in un luogo
lontano.
Il gruppo è così descritto
da Vicka: "Questo è il gruppo di Ivan che
Abbiamo chiesto a Marija, sopraggiunta, se il gruppo avesse un programma o un impegno per un dato numero di anni. Essa ha risposto che non c'è nel loro gruppo questo tipo di impegno, che invece esiste nel gruppo dei sessanta. Ed ha proseguito: "Il gruppo è composto da persone diverse, alcune sono sposate, alcuni sono già uomini e donne, altri ancora ragazzi e ragazze. Ciascuno vive secondo le esigenze del proprio stato di vita. Ma una cosa abbiamo in comune: tutti cerchiamo di vivere i messaggi dati dalla Madonna. Cerchiamo di attuare quei messaggi nelle nostre vite, manifestandoli agli altri con il nostro esempio. Nel nostro gruppo abbiamo la sorella di Vicka che è sposata e ha due bambini. Essa e la sua famiglia cercano di far parte del gruppo di preghiera, ma non possono essere presenti tutti ogni volta. A volte viene solo il marito, e la sorella di Vicka si unisce alla preghiera restando a casa. I bambini sono ancora molto piccoli".
Vicka si unì a noi: "Uno dei membri del gruppo sta facendo il servizio militare; Anna è a Çitluk; un ragazzo è a Zagabria. Quando siamo tutti insieme, siamo quindici; ma generalmente qualcuno è assente, impedito dal proprio dovere. Quando giungiamo al luogo dell'incontro, preghiamo per circa mezz'ora, poi abbiamo uno scambio di idee sul cosa fare per migliorare i nostri incontri. Condividiamo le nostre esperienze. Quindi pensiamo a come aiutare chiunque nel gruppo ne abbia bisogno. Infatti per una mezz'ora è un gruppo di lavoro. A volte preghiamo per un'ora, ma se la nostra condivisione prende più tempo, preghiamo per mezz'ora.
Se non lo facciamo bene, immediatamente ci dice: «Oggi non sono contenta di voi. Applicatevi di più, perchè potete farlo meglio».
In genere
(Ricordiamo che Vicka soffre per una cisti al cervello non operabile: arrampicarsi sulla montagna alle 9,30 di sera non è cosa facile).
Abbiamo domandato a Marija
se
far loro visita: la maggior parte del gruppo si occupa di loro".
Marija ci ha descritto alcune delle attività pratiche da loro iniziate, e
poi ha continuato: "Ci riuniamo tre volte la settimana. Eravamo
soliti riunirci due volte la settimana, ma
Noi - suor Lucy e padre Bob - siamo stati
invitati a un incontro del gruppo; durante l'incontro
Ivan riferì al gruppo l'ora scelta dalla Madonna; verificò alcuni punti con Vicka e Marija. Un ragazzo prendeva appunti, un altro aveva un registratore. Così il gruppo dei quindici, il gruppo della Madonna si sta formando ad una vita di preghiera, di digiuno e di lavoro per i più bisognosi. Essi parlano molto poco della loro formazione interiore. Questi giovani, uomini e donne, continuano le loro attività normali di studio, di servizio militare o di doveri familiari.
Da: PREGATE CON IL CUORE (VB3) 16-11-1985 p. 193b-194
P. Slavko Barbariç Tramite Ivan
Il gruppo si incontra a pregare sulla montagna
due giorni: il lunedì e il venerdì. Durante la preghiera
Ha domandato che in questi giorni degli esercizi spirituali non guardino la televisione, non ascoltino la radio, che si ritirino restando però nella loro vita normale. Ritirarsi e pregare il più possibile. A questi giovani ha chiesto anche di non fumare, di non andare nei caffè, di non parlare molto di altre cose, ma di fare "tac"; si dice così anche da voi?, cioè di non parlare sulle cose inutili.
Dovrebbero poi
partecipare ogni sera alla Messa, vivere
esperienza viva di Dio.
Se il gruppo ha per esempio quindici membri,
che preghino a due a due il Rosario.
Da: VI SUPPLICO ASCOLTATE I MIEI MESSAGGI E VIVETELI (VB4) P. Slavko Barbariç pp. 27c-28 24-1-1986
Ai gruppi di preghiera si consiglia di vivere l'esperienza di preghiera degli esercizi spirituali proposti dalla Madonna ai giovani del gruppo di Ivan. Il gruppo può andare veloce come l'ultimo, il più lento: questa è la velocità del gruppo. Si deve fare attenzione, che cosa può fare un gruppo. Se dite ad un gruppo: "Dobbiamo incontrarci tre volte" forse non riuscirete. Forse una volta al mese o ogni quindici giorni: ad ogni modo non forzate niente. Vedete e poi guidate.
Non ha detto: «Perchè non venite? Avete promesso...». Ha detto invece: «Perchè molti non possono venire propongo un altro giorno». E cambia anche i metodi: qualche volta chiede che tutto il gruppo preghi, altre volte che preghino a due a due per conoscersi un po' personalmente.
Se noi fossimo un gruppo di preghiera chi
guida potrebbe dire: "Adesso a due a due dite il
Rosario, scegliendo qualcuno con cui non si è mai pregato", così ci si
conosce meglio, perchè se si è in molti il gruppo
diventa impersonale, e se si diventa impersonali non si riceve molto. Allora si
deve fare attenzione alla dinamica del gruppo psicologicamente. All'inizio
3. IL "GRUPPO PICCOLO" Il "piccolo
gruppo" ha caratteristiche completamente diverse, ma è ugualmente diretto
dalla Vergine Maria. Gli otto membri di questogruppo
hanno tutti tredici anni, o meno, e sono tutte ragazze. La loro è una vita più
mistica e contemplativa. Due di loro, Jelena e Marjana, vedono
Queste otto ragazzine hanno un programma fisso
di preghiera.
Il loro
programma di preghiera cambia soltanto quando il lavoro nei campi è pesante e
verso la fine dell'anno scolastico. Allora esse possono cambiare e diminuire il
tempo di preghiera comune, ma mai la loro preghiera personale. Spesso
Jelena: -
Da: Il Libro di AZARIA (di Maria Valtorta): p. 399
«Benedite quelli che vi perseguitano... Amate sempre: i nemici che per i cristiani non sono nemici ma semplicemente folli che vanno compassionati...».
La sofferenza di Vicka e la sua guarigione annunciata per lettera
Da: “Incontri con Vicka” (parte 2a) 26 dicembre 1988, Medjugorje
P. Livio: "Ecco cari
amici, come vedete in questo dialogo tra Vicka e il
sacerdote che guida il gruppo, è stato toccato il problema della sofferenza di Vicka, che è stata tolta a Vicka
stessa il 25 settembre 1988 ... Ecco, ho chiesto a Vicka
notizie su qualcosa che avevo sentito dire a voce, e Vicka
mi ha confermato che l'8 febbraio 1988
Episcopale Jugoslava per i fatti di Medjugorje, e a
mons. Komarica arcivescovo di Banja
Luka.
Una copia di questa lettera doveva essere mandata
a fra Janko Bubalo, il frate
che sta nel monastero di Ljubuski e che, come sapete,
ha scritto con Vicka quel bellissimo libro
"Mille incontri con
Che cosa c'era scritto in quella lettera?
Bene, Vicka ha scritto questa lettera dicendo però
sia al Presidente della Commissione mons. Komarica
sia a fra Janko Bubalo, ha
scritto questa lettera l'8 febbraio 1988 dicendo che questa lettera doveva
essere letta e aperta il 25 settembre. E avendo aperto la lettera il 25
settembre cosa vi hanno trovato scritto che
Ora sicuramente
I SEGRETI SONO GIA' SCRITTI (MM n. 2 novembre 1985 p. 59)
26 giugno 1984 Intervista a Mirjana a Medjugorje
-Hai scelto il sacerdote al quale rivelerai i segreti quando sarà il tempo?
Mirijana: -Glieli consegnerò dieci giorni prima.
Da: I QUADERNI DAL 1945 AL 1950 di Maria Valtorta
Dice GESU’: «È la
conoscenza di Maria quella che prepara la conoscenza del Cristo. È Maria
Dice Maria Ss.: «Prega molto. Perchè la mia Epifania possa splendere ovunque, attraendo spiriti innumeri alla Stella di Dio, e la mia Pentecoste si compia e si rinnovino i cuori degli uomini, dando pace alla Chiesa, al mondo, salvezza agli uomini in questa e nell'altra vita, e gloria a Dio» (pp. 378i-379).
Medjugorje-Torino n. 51 (Maggio-Giugno 1993 pp. 6-7):
Miriana: “Per diciotto mesi
ho visto
Questo va spiegato alla gente, perchè molti non abbandonino la fede per colpa dei sacerdoti.
Oggi, come già molto tempo fa (14 aprile
1982),
-Dov’è
particolarmente attivo il diavolo oggi? Ti ha detto qualcosa
“Attraverso le persone di carattere debole, divise in sè stesse; su esse il diavolo può agire più facilmente. Tuttavia può entrare anche nella vita di credenti convinti: suore, per esempio. Preferisce "convertire" autentici credenti. Come posso spiegarlo? La sua vittoria è maggiore se conquista anime che avevano già scelto Dio”....
-Qual è il più grande pericolo per l'umanità? Da dove viene?
“Dalla mancanza di Dio.
Pochi credono per davvero. Per esempio,
-Quando cesseranno, secondo te, le apparizioni?
“Penso cesseranno quando tutti i veggenti conosceranno i 10 segreti”.
25 marzo 1988
KRALJICE MIRA (Una chiamata nell’anno mariano - Lettera di P. Tomislav Vlasiç p. 13) P. Tomislav Vlasiç: -
Dagli ATTI DEGLI APOSTOLI – La prima comunità
2 44Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e mettevano ogni cosa in comune; 45chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Da. Maria Valtorta - L’Evangelo come mi è stato rivelato - Volume 6 Cap 407.3 (Il Poema dell’Uomo-Dio Volume VI p. 748)
Dice Gesù: «E i poveri troveranno non due o dieci, o cento amici fra i ricchi, ma tutti coloro che credono nel Maestro uniranno i loro beni per aiutare i fratelli senza beni. Perché d'ora in poi non più sarà detto "prossimo" il proprio simile, ma "fratello", in nome del Signore».
Il Vescovo deve procurare all’orfano quella assistenza che egli poteva avere da suo padre, alla vedova quella protezione che suo marito le assicurava, alla ragazza il marito, un lavoro all’operaio, la misericordia all’abbandonato, l’alloggio al forestiero, cibo agli affamati, vestito a chi è nudo, sollievo ai malati, assistenza ai carcerati.
Costituzioni apostoliche 8, 2 (Da: I Santi e i Beati della Chiesa d’Occidente e d’Oriente p. 578 Mario Sgarbossa Ediz. Paoline 1998)
PREGHIERA DI GUARIGIONE
Padre Slavko Barbariç 1 gennaio 2000, Medjugorje
(A Medjugorje,
preghiera quotidiana, dopo
Canto dell'ALLELUJA Gesù è con noi: ringraziamo.
Cantato: Hvala Kriste, Grazie Gesù, Thank You Jesus, Danke Jesus, Merci Jesu
In silenzio ti ringraziamo, Gesù, per la tua
presenza, per la tua nascita per noi, perchè sei con
noi: perchè Tu sei
Di' a Gesù tutto quello che hai nel cuore, i problemi, le preoccupazioni. Grazie a Te, Gesù: Tu ci conosci, Tu sei il Figlio di Dio; noi crediamo che Tu puoi guarirci, liberarci, darci la pace Canto dell'ALLELUJA
Consacriamoci alla Madonna: diciamo il nostro "sì" alla pace, come dice nel Messaggio del 25.12.99.
Grazie a Te, o Maria, Regina della Pace, che sei nostra Madre: insegnaci a dire "sì" alla pace e a deciderci per il Signore.
Canto: Ave MARIA gratia plena Dominus tecum benedicta Tu
Per la fede della Chiesa chiediamo la guarigione e la benedizione di Dio Onnipotente
Kyrie eleison Christe eleison Kyrie eleison (3 volte)
+ Benedizione con
In Nomine Patris - et Filii - et Spiritui Sancti. Amen
Medjugorje-Torino n. 69 maggio-giugno 1996 p. 17 I casi di guarigione registrati dai francescani di Medjugorje sono molti, non meno di 500. Circa 30 guarigioni hanno le caratteristiche del miracolo e sono tutte corredate da una documentazione medico-scientifica.
* * *
Alcune voci (Vedi ARGOMENTI)
Primo messaggio mensile
Rinnovare la preghiera dell'Angelo a Fatima
Il Regno di Dio in terra.
Maria Ss. unico ponte.
Il Rosario del cuore
Vicka e Jakov portati nell’al di là
Anche Ivan portato in Paradiso
Il Segno sul Podbrdo
La vita di Maria Ss. raccontata a Mirjana
Com'è
Come Marija riceve il Messaggio
La lettura dei Messaggi
I gruppi di preghiera di Medjugorje
La sofferenza di Vicka e la sua guarigione annunciata per lettera
I segreti sono già scritti.
Maria Ss.
Mirjana e il 2 del mese
La comunità
I doveri del Vescovo
Preghiera di guarigione di Padre Slavko - 500 casi