1987

 

Giovedì 1 gennaio 1987  151° Messaggio alla parrocchia:

 «Cari figli! Oggi desidero invitarvi tutti a vivere i messaggi che vi do durante il nuovo anno. Cari figli, sapete che sono rimasta a lungo a causa di voi, per insegnarvi a camminare nella santità. Per questo, cari figli, pregate senza posa e vivete tutti i messaggi che vi do, perchè lo faccio con grande amore verso Dio e verso di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (MdP).

 

Giovedì 8 gennaio 1987   152° Messaggio  alla parrocchia: «Cari figli! Vorrei ringraziarvi per ogni risposta ai messaggi. In particolare, cari figli, grazie per tutti i sacrifici e le preghiere che mi avete presentato. Cari figli, desidero continuare a darvi dei messaggi non più ogni giovedì, ma tutti i 25 del mese. È venuto il tempo in cui si è compiuto ciò che il mio Signore voleva. Vi darò da ora in poi meno messaggi, ma Io resto ancora con voi. Per questo, cari figli, vi prego di ascoltare i miei messaggi e di viverli perchè Io possa guidarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (MdP).

 

Domenica 25 gennaio 1987     1° Messaggio mensile a Marija per la parrocchia: «Cari figli! Ancora oggi, Io desidero chiamarvi tutti a cominciare a vivere d'una nuova vita. Cari figli, vi auguro di comprendere che Dio ha scelto ciascuno di voi per impiegarlo nel suo grande piano di salvezza dell'umanità. Voi non potete comprendere quanto il vostro ruolo è grande nel disegno di Dio! Perciò, pregate, cari figli, per conoscere nella preghiera il piano di Dio su di voi. Io sono con voi perchè possiate realizzarlo in pienezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

 Mercoledì 28 gennaio 1987    A Mirjana, a Sarajevo: «Figli cari, sono venuta da voi per guidarvi alla purezza dell'anima e quindi a Dio. Come mi avete ascoltato? All'inizio, increduli, paurosi e diffidenti verso questi giovani che ho scelto. Poi, la maggior parte mi ha ascoltato nel suo cuore e ha cominciato a realizzare le mie richieste materne. Ma tutto questo non è durato a lungo. Dovunque Io vado con mio Figlio, sopraggiunge satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che vi influenzi e vi guidi. Talvolta vi rendete conto che il vostro gesto non è affatto gradito a Dio, ma subito dopo non vi fate più attenzione. Questo non permettetelo, figli miei! Asciugate dal mio volto le lacrime che verso vedendo ciò che fate. Guardatevi da ogni parte. Fate in modo di avere il tempo di incontrare Dio in chiesa. Venite alla casa del vostro Padre. Abbiate il tempo di riunirvi e, in famiglia, di implorare la grazia di Dio.

 Ricordatevi dei vostri morti. Date loro la gioia con la celebrazione della Messa.

 Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per un pezzo di pane. Non lo cacciate via dalle vostre tavole piene. Aiutatelo e Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che vuole darvi in ringraziamento si realizzerà. Forse Dio vi ascolterà. Avete dimenticato tutto questo, figli miei. Satana vi ha influenzato anche in questo senso. Non lo permettete!

 Pregate con Me. Non ingannate voi stessi pensando: "Io sono migliore e mio fratello che è accanto a me non è buono quanto sono io!" Non sarebbe giusto. Io, vostra Madre, vi amo, e per questo voglio che siate avvertiti.

 Ci sono i segreti, figli miei. E non sono conosciuti. Ma quando saranno conosciuti, sarà troppo tardi. Ritornate dunque alla preghiera. Non c'è niente di più importante.

 Avrei voluto che il Signore mi permettesse di dirvi qualcosa sui segreti, ma la grazia che vi è offerta è già molto grande. Riflettete. Cosa gli offrite voi in cambio? Quando avete rinunciato per l'ultima volta a qualcosa per il Signore?

 Non voglio rimproverarvi oltre, ma voglio invitarvi, ancora una volta, alla preghiera, al digiuno e alla penitenza. Se con il digiuno volete ottenere grazia presso Dio, nessuno deve sapere che state digiunando. Se con un dono fatto ai poveri volete acquistare la grazia di Dio, nessuno deve saperlo al di fuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei; meditate nella preghiera ogni punto di questo messaggio».

 

Mercoledì 25 febbraio 1987       2° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi desidero avvolgervi tutti nel mio manto e condurvi sulla via della conversione. Cari figli, vi prego, date al Signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori. Desidero che ognuno di voi sia felice, ma nessuno lo può essere con il peccato. Per questo, cari figli, pregate. Nella preghiera voi riconoscerete il nuovo cammino della gioia la quale si manifesterà nei vostri cuori. Così sarete gioiosi testimoni quali mio Figlio ed Io desideriamo. Vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Mercoledì 25 marzo 1987    Festa dell'Annunciazione   3° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi vi ringrazio per la vostra presenza in questo luogo, dove Io vi dono delle grazie particolari. Invito ciascuno di voi a cominciare a vivere, da ora, la vita che Dio desidera da voi. Ricominciate a fare opere buone e ad essere caritatevoli. Non desidero, cari figli, che vivendo i messaggi, voi restiate nel peccato, che non mi è gradito. Per questo, cari figli, desidero che ognuno di voi viva una vita nuova, senza distruggere ciò che Dio crea in voi e che vi dà. Vi do la mia benedizione speciale e resto con voi sul vostro cammino di conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

25 marzo 1987       Associazione KRALJICE MIRA - Comunità Regina della Pace (Una chiamata nell’anno mariano - Lettera di Padre Tomislav Vlasiç O.F.M. p. 9)                

Maria Ss.: «Io precedo sempre mio Figlio e preparo la strada per Lui».

 

 Gesù: «L'Apostolicità della Chiesa non è finita con gli Apostoli. Continua con gli apostoli minori. Ogni santo ne è uno, ogni "voce" ne è uno. Ed Io, Capo della Chiesa apostolica, posso dovunque scegliere e spargere questi miei piccoli apostoli per il bene vostro»

   I Quaderni del 1944 di Maria Valtorta p. 516 (Centro Editoriale Valtortiano).

 

Sabato 25 aprile 1987       4° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Voi lo sapete, Dio concede grazie speciali nella preghiera. Per questo, cercate e pregate, per capire tutto ciò che vi do qui. Vi invito, cari figli, alla preghiera del cuore. Senza la preghiera, lo sapete, non potete capire tutto ciò che Dio programma in ciascuno di voi. Perciò pregate. Desidero che tramite ciascuno di voi si realizzi il disegno di Dio e che cresca tutto ciò che Dio vi ha posto in cuore. Perciò pregate affinchè la benedizione di Dio protegga ciascuno di voi da ogni male. Cari figli, vi benedico! Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Lunedì 25 maggio 1987    5° Messaggio mensile a Marija: «Cari figli! Invito ciascuno di voi a cominciare a vivere nell'amore di Dio. Figli cari, voi siete inclini al peccato, pronti a passare senza riflettere nelle mani di Satana. Invito ciascuno di voi a decidersi coscientemente a favore di Dio contro Satana. Sono vostra Madre, perciò desidero condurvi tutti alla santità completa. Desidererei che ciascuno di voi sia felice qui sulla terra e con Me in Cielo. Cari figli, questo è lo scopo della mia venuta qui e il mio desiderio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Mercoledì 24 giugno 1987 (RL 252)   Sesto anniversario del preludio delle apparizioni.    Marija aveva invitato i pellegrini a salire sulla collina del Krizevaç per le 23,30. Una folla di migliaia di persone salì lungo il piccolo sentiero sassoso, senza incidenti (ci si chiede come sia stato possibile). Dopo aver recitato il Rosario, verso mezzanotte, Marija confidò a coloro che le stavano attorno: -La Vergine era radiosa. Anzitutto ha pregato per ciascuno di noi. Le abbiamo chiesto di benedirci, ed Essa lo ha fatto. Poi ci ha dato, sostanzialmente, questo messaggio: «Figli cari, voglio condurvi sulla via della conversione. Desidero che convertiate il mondo e che la vostra vita sia conversione per gli altri. Non cadete nell'infedeltà. Ognuno di voi sia sottomesso interamente alla mia volontà e alla volontà di Dio. Da oggi in poi vi concedo grazie speciali e in particolare il dono della conversione; ognuno di voi porti la mia benedizione a casa sua e incoraggi gli altri ad una vera conversione». Tramite questa, conclude Marija, stasera ci fa tale dono. Prima di lasciarci, la Madonna ha di nuovo pregato un momento su tutti noi. Noi l'abbiamo pregata per tutti i vostri bisogni, per ciascuno dei presenti. Infine la Vergine ha detto: «Andate nella pace di Dio».

 

Giovedì 25 giugno 1987      6° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi vi ringrazio e vi invito tutti alla pace di Dio. Auguro che ognuno di voi viva nel suo cuore questa pace che Dio dà. Oggi vi benedico tutti. Vi benedico con la benedizione di Dio, e vi prego, cari figli, di vivere e seguire la mia strada. Io vi amo, cari figli, per questo vi ho rinnovato i miei appelli non so quante volte. Vi ringrazio per tutto ciò che fate secondo le mie intenzioni. Aiutatemi, vi prego, perchè possa offrirvi a Dio, salvarvi e guidarvi sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Sabato 25 luglio 1987           7° Messaggio mensile: «Cari figli! Vi prego, di accogliere, da oggi, la via della santità. Vi amo, perciò desidero che siate santi. Che Satana non vi arresti su questa strada. Cari figli, pregate e accogliete tutto ciò che Dio vi presenta su questa via dolorosa. A colui che vi si impegna, Dio rivela tutta la sua dolcezza e il gusto di rispondere di buon cuore ad ognuno dei suoi inviti. Non date importanza alle cose futili, ma tendete verso il Cielo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Domenica 2 agosto 1987     

 Inizio delle apparizioni mensili a Mirjana (Medjugorje-Torino n. 73 p. 6 Gennaio-Febbraio 1997)

 Mirjana: "Maria mi appare il 2 di ogni mese per pregare con me per coloro che non hanno ancora sperimentato l'amore di Dio. Preghiamo insieme un quarto d'ora, alcune volte anche una mezz'ora o anche un'ora. Recitiamo delle preghiere che Essa mi ha insegnato. La S. Vergine desidera che noi 'l'aiutiamo', questo chiede non solo ai veggenti, ma a tutti coloro che sentono la Vergine loro Madre. Maria pensa che noi possiamo cambiare la gente con il nostro esempio e con la nostra preghiera.

 Il 2 di ogni mese io mi metto a pregare prima di alzarmi. Non so mai prima l'ora in cui verrà la Santa Vergine. In questo giorno Marco, mio marito, si prende cura dalla casa e si occupa delle bambine. Prega e gioca con loro, cercando di fargli capire perchè io non sono loro vicina. È una situazione molto normale per la nostra famiglia. Mio marito mi comprende e mi aiuta".

 

Martedì 25 agosto 1987    8° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi rivolgo il mio appello. Che ciascuno di voi si decida a vivere i messaggi! Dio mi ha concesso, in quest'anno che la Chiesa mi ha consacrato, di potervi parlare ancora per incoraggiarvi alla santità. Cari figli, cercate presso Dio le grazie che Lui vi dà attraverso di Me.  Io  sono  pronta  ad  ottenere da Dio tutto ciò che chiedete affinchè la vostra santità sia completa. Perciò, cari figli, non dimenticate di chiedere, perchè Dio mi ha concesso di ottenervi le grazie. Grazie per aver risposto al mio appello».

 

Settembre 1987 (INCONTRI CON VICKA, parte 5a)   Vicka: -La Madonna mi sta dettando consigli e istruzioni non solo per me, ma anche per altre persone.

 

LE APPARIZIONI NELLA TRIBUNA DELLA CHIESA SENZA TESTIMONI OCULARI

Venerdì 25 settembre 1987  9° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi desidero invitarvi tutti alla preghiera; che la preghiera sia 'vita' per voi! Cari figli, consacrate del tempo solo a Gesù. Egli vi darà tutto ciò che chiedete. Egli si rivelerà a voi in pienezza. Cari figli, Satana è forte e spia ciascuno di voi per tentarlo. Pregate. Così egli non potrà nuocervi arrestarvi lungo la via della santità. Cari figli, di giorno in giorno crescete nella preghiera il più possibile verso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Ottobre 1987 ECO 161 (Gennaio-Febbraio 2000) p 8

 A Jelena: «Cari figli, utilizzate ogni istante alla presenza di Dio. Rallegratevi per la sua vicinanza e glorificatelo. Vivete il suo amore e siate uno specchio della luce di Gesù».

 

Domenica 25 ottobre 1987   10° Messaggio mensile: «Cari figli! Oggi desidero chiamarvi tutti affinchè ognuno di voi si decida per il Paradiso. Il cammino è difficile per coloro che non hanno scelto in favore di Dio. Cari figli, decidetevi e credete che Dio stesso si offre a voi in tutta la sua pienezza. Voi siete invitati e dovete rispondere all'invito del Padre che a voi è rivolto tramite Me. Pregate, perchè nella preghiera ognuno di voi potrà raggiungere l'amore totale. Vi benedico e voglio aiutarvi affinchè ciascuno di voi sia sotto il mio manto materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Domenica 22 novembre 1987        A Jelena per i progetti futuri: «Tu prega, il Signore ti manderà la luce perchè - ci ha spiegato - la preghiera è l'unica nostra luce».

Jelena: La Madonna diceva: «Se voi pregate per quelle anime (i defunti), loro pregheranno per voi in cielo».

 La Madonna ha detto che la preghiera personale è molto importante, ma all'inizio poi diceva che Gesù ha detto di pregare insieme; allora vuol dire che è molto importante pregare anche insieme....

 La Madonna diceva: «Se pregate potete essere sicuri». E ancora: «È importante amare, fare il bene al prossimo, ma prima veramente dare importanza al Signore» (Eco n. 48 p. 6).

 

Mercoledì 25 novembre 1987          11° Messaggio mensile: «Cari figli! Anche oggi vi invito affinchè ciascuno di voi si decida di nuovo ad abbandonarsi totalmente a Me. Solo così potrò, a mia volta, presentare ciascuno di voi a Dio. Cari figli, sapete che vi amo immensamente e vi voglio ognuno per Me. Ma Dio ha dato la libertà a tutti ed Io la rispetto con tutto il mio amore e m'inchino umilmente davanti alla vostra libertà. Desidero che voi mi aiutate, cari figli, affinchè si realizzi tutto quello che Dio ha progettato per questa Parrocchia. Ma se voi non pregate, non potete scoprire il mio amore i progetti che Egli ha per questa Parrocchia e per ciascuno di voi. Pregate affinchè Satana non vi attiri con la sua forza menzognera. Io sono con voi; credete che Io vi amo! Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Venerdì 25 dicembre 1987          12° Messaggio mensile: «Cari figli! Rallegratevi con Me, perchè il mio Cuore si rallegra a causa di Gesù ed è Lui che Io voglio donarvi. Cari figli, desidero che ciascuno di voi apra il suo cuore a Gesù ed Io ve lo darò con amore. Desidero, cari figli, che Lui vi trasformi, vi istruisca e vi protegga. Oggi prego per ciascuno di voi in modo speciale e vi presento a Dio, affinchè Egli si manifesti a voi. Vi invito ad una preghiera sincera col cuore affinchè ciascuna delle vostre preghiere sia un incontro con Dio. Nel vostro lavoro, nella vostra vita di tutti i giorni, mettete Dio al primo posto. Oggi vi invito seriamente ad ascoltarmi e a fare come vi chiedo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

 

Lunedì 28 dicembre 1987      Sul Podbrdo (Eco n. 49 p. 3) Ivan ha informato che la Madonna era venuta con tre angeli molto contenta, salutandoli con «Sia lodato Gesù Cristo, figli miei». Poi ha pregato con loro per lungo tempo, li ha benedetti, mentre i veggenti li raccomandavano tutti. Ella ha chiesto di pregare il più possibile in questi giorni per aiutarla a realizzare certi progetti che Dio ha con Lei e che desidera vedere compiuti qui. Dopo averli benedetti una seconda volta si è allontanata nel segno della croce luminosa.

 Marija ha aggiunto che la benedizione poteva essere trasmessa a tutte le persone care e a tutti quelli che si incontrano perchè si moltiplichi sempre più. Concessione eccezionale questa, aggiungeva Marija.

 

MESSAGGI del 1987 A DATA INCERTA

INCONTRI CON VICKA (Parte prima) Vicka: -La Madonna ha anche detto, per quanto riguarda i gruppi di preghiera, di pregare per la realizzazione dei piani di Dio e dei suoi piani personali, perchè Lei stessa conosce poi le intenzioni di ognuno.

 

P. Livio a Vicka. “Dì alla Madonna di aiutarci a diventare santi…”. Vicka ha riferito che Maria Ss. ha sorriso di gioia.

P. Livio: “Il Monfort scrive che la via della croce – la via della santità - è addolcita e abbreviata da Maria”.   

 

 Fra Tomislav VLASIÇ e fra Slavko BARBARIÇ (VB)   Al gruppo di preghiera: «Vi aspettano altri passi concreti che dovrete fare. Apritevi, attraverso di voi voglio realizzare il mio piano». Gesù al piccolo gruppo: «Vi ho offerto tutto e vi sarà chiesto tutto» VB4, 228.

 La Madonna ci ha rivelato che esistono anche dei sacerdoti che non credono, perché vivono un atteggiamento interiore, una intenzione interiore contraria a quello che si dice nella consacrazione. Satana, in questo secolo, ha attaccato molto i sacerdoti. Da quello che abbiamo compreso da noi si chiede un sacrificio, una espiazione peri sacerdoti. In modo particolare ci è stato detto: «Voi dovete rinnovare la preghiera dell'Angelo a Fatima» che ha chiesto di pregare:

          "Noi crediamo in vece di coloro i quali non credono, 

          noi adoriamo in vece di coloro i quali non adorano,

          noi speriamo in vece di coloro i quali non sperano,

          noi amiamo in vece di coloro i quali non amano" (VB4, 229)

 

Gesù al gruppo di preghiera: «Sì, voi siete aperti a Me come una casa in cui sono aperte tutte le porte e tutte le finestre, ma avete dimenticato qualche cosa: voi tenete chiuso il vostro cortile. Ed Io non posso entrare nella vostra casa. Voi dovete correre davanti a Me, abbracciarmi, dovete andare verso di Me. Io non sono un ladro e non entro attraverso la finestra. Io sto aspettando davanti al vostro cortile. Riflettete un po'! Voi mi dite ogni giorno: "Signore, mi offro a Te, io apro il mio cuore"... però voi dovete riflettere e vedere quante porte sul vostro cortile sono chiuse, quanti impedimenti mi avete fatto, quali resistenze ci sono attorno a voi. Pian piano aiutatevi gli uni gli altri ad allontanare questi impedimenti, ed Io verrò ed abiterò con voi» (VB4, 232-233).

 

 Fra TOMISLAV VLASIÇ (Da "Adorate il Signore di continuo" AM)

28 febbraio 1987 p. 25 Messaggio di Gesù ad una piccola veggente: «Ma non vedete che il piano di mia Madre e di mio Padre sta concludendosi? E Medjugorje rappresenta l'ultimo punto di questo piano di mia Madre?».

 

14 marzo 1987 p. 31  In un messaggio la Madonna disse: «Verrà il tempo in cui nessuno potrà aiutare l'altro. Vi sarà chiesto: "Mi ami o no?"». p. 33  «Ogni preghiera è una botta contro satana».

  La Gospa al gruppo che chiedeva una spiegazione: «Non posso dirvi nulla. Vado dal Padre Celeste e mi prostro davanti a Lui per voi».

 

Il tempo presente è stato descritto dalla Signora come «l'ora di Satana» che durerà solo fino all'avverarsi del primo segreto. Quando tutti i segreti saranno realizzati, allora il potere di Satana sarà distrutto (MM 7, aprile 1986, terza di copertina).

 

MEDJUGORJE UNA LUCE SUL MONDO marzo 1986 n. 10 «Quando saranno realizzati i segreti la vita del mondo cambierà: gli uomini torneranno alla fede antica».

 

 IL REGNO DI DIO IN TERRA (Maria Valtorta: I Quaderni del 1943 Centro Editoriale Valtortiano) 16 agosto 1943 p. 135d    

   Dice Gesù: «Il mio regno non è di questa terra, secondo quanto vuol dire regnare sulla terra. Ma è Regno della terra. Poichè Io sulla terra avrò regno. Regno palese e vero, non solo spirituale quale è ora e di pochi. L'ora verrà in cui sarò Re solo e vero di questa terra che ho comperato col mio Sangue, della quale sono stato creato Re dal Padre con ogni potere su di essa. ... Verrò. Non avrò nuova carne perchè ne ho già una perfetta».

22 agosto 1943 p. 159c: «Sarà allora il tempo del mio Regno della Terra. Vi sarà perciò una tregua nei delitti demoniaci per dar tempo all'uomo di riudire le voci del Cielo. Levata di mezzo la forza che scatena l'orrore, delle grandi correnti spirituali scenderanno come cascate di grazia, come fiumi di acque celesti, a dire parole di Luce. ... Quando l'ultimo tentativo sarà compito, Satana verrà per l'ultima volta».   

   [Da: Il segreto di La Salette - Editrice Ancilla, p. 26     Maria Ss: «Durante questo tempo nascerà l'Anticristo, da una religiosa ebrea, da una falsa vergine che sarà in comunicazione col vecchio serpente, il maestro d'impurità. ... In una parola sarà il diavolo incarnato»].    

 

29 ottobre 1943 p. 510   GESU’: «Nel mio breve regno sul mondo sarò Io che regnerò, Io e i resti del mio popolo, ossia i fedeli veri, quelli che non hanno rinnegato Cristo e ricoperto il segno di Cristo con la tiara di Satana. Cadranno allora le bugiarde deità dello strapotere, le dottrine oscene rinneganti Iddio, Signore onnipotente.

 La mia Chiesa, prima che l'ora del mondo cessi, avrà il suo fulgido trionfo. Nulla è diverso nella vita del Corpo Mistico da quanto fu nella vita del Cristo. Vi sarà l'osanna alla vigilia della Passione, l'osanna quando i popoli, presi dal fascino della Divinità, piegheranno il ginocchio davanti al Signore. Poi verrà la Passione della mia Chiesa militante, e infine la gloria della Risurrezione eterna in Cielo. O beatitudine di quel giorno in cui saranno finite per sempre le insidie, le vendette, le lotte di questa terra, di Satana, della carne!

 La mia Chiesa sarà allora composta di veri cristiani. Allora, nel penultimo giorno. Pochi come all'inizio, ma santi come all'inizio. Finirà in santità come in santità cominciò. Fuori resteranno i
mentitori, i traditori, gli idolatri. Quelli che all'ultima giornata imiteranno Giuda e venderanno la loro anima a Satana nuocendo al Corpo mistico di Cristo. In essi la Bestia avrà i suoi luogotenenti per la sua ultima guerra».

 

  6 novembre 1943 p. 540e: «Al mio apparire, non sulla terra - non è ancora venuto il tempo - ma spiritualmente ai figli dell'ira e al padre dello sterminio, le vostre armi e le sue armi cadranno come polvere quando cessa il vento».

27 agosto 1943 p. 288c: «Anche nell'Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire: si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.

Ora siamo al periodo che Io chiamo: dei precursori dell'Anticristo. Poi verrà il periodo dell'Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell'Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell'attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l'Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio. L'epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l'ultima venuta di Satana».

 3 luglio 1943 p. 195d-196: «Se non fosse per le cure di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non sarebbe più. L'avrei cancellata perchè veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del Male e la Giustizia è ferita, e la Pazienza è colmata, e la Punizione è pronta.

Ma c'è Maria che vi ripara col suo manto, e se Io posso, con un volger di sguardo, far prostrare il Paradiso e tremare gli astri, non posso nulla contro mia Madre.

 Sono il suo Dio, ma sono sempre il suo Pargolo. Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno d'infante e nell'ultimo della morte, e di quel Cuore so tutti i segreti.

 So dunque che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo.

 Sono il suo Dio, ma Ella è mia Madre. Ed Io, perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo: nell'amore per la Madre. A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: "La salvezza del mondo è in Maria".

 Se sapeste come Dio si ritira nel profondo, davanti alla sempre più montante marea dei delitti che commettete, voi deicidi, voi fratricidi, voi violatori della legge, voi fornicatori, voi adulteri, voi ladri, voi sentina di vizi, ne tremereste. Ma siete divenuti stolti.

 Prima  ero  Io  che  ero  ponte  fra  il  mondo  e  il Cielo. Ma veramente, davanti alla vostra pertinacia nel Male, il Cristo si ritira come un tempo da Gerusalemme perchè "l'ora non è ancora venuta" e il Cristo, in attesa dell'ora, vi lascia la vostro Male perchè lo compiate.

 Ora, unico ponte resta Maria. Ma se dispregiate Essa pure, sarete schiacciati. Non permetto sia vilipesa Colei in cui lo Spirito Santo discese per generare Me, Figlio di Dio e Salvatore del mondo».

 

IL ROSARIO DEL CUORE (Tratto dal veggente Ivan)

 Nel Rosario del Cuore è come se andassimo dal Padre e gli dicessimo: "Padre, ho peccato contro di Te e contro il Cielo, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Perdonami!".

 Il Padre ci corre incontro, ci abbraccia, ci perdona e ci dice: «Adesso ti faccio vedere quanto ti amo e ti do quanto ho di meglio e facciamo festa insieme. Vuoi? Fai così: prendi il Rosario e prega con Gesù umilmente nella maniera che Maria ti ha insegnato.

 Siediti, chiudi gli occhi e comincia a dare a Maria i tuoi pesi e le tue preoccupazioni, i tuoi problemi, le paure, i rancori, con calma; abbandonati fiduciosamente, affidali a Lei uno dopo l'altro, tirandoli fuori dal tuo cuore per mezzo delle labbra e mettili nelle Sue mani.

 Soprattutto non avere fretta. La fretta distrugge la preghiera. È mancanza di Amore, di Fiducia e apre la porta alla negatività, alle preoccupazioni, al male.

 Dio può darti in un minuto tutta la luce spirituale, le risposte e le consolazioni, più di quanto non hai mai avuto in tutta la vita e in anni di preghiera frettolosa, se il tuo cuore è con Lui. Se è altrove non ti può incontrare. Abbi pace, lasciati amare.

 Nella preghiera il corpo deve riposare, mentre il Cuore prega, e tutta la stanchezza e la negatività fisica e spirituale, esce da noi attraverso le parole che pronunciamo, pensando al loro significato.

 È come se le parole stesse, dette col Cuore, fossero medicina per il corpo e nutrimento spirituale nello stesso tempo. È infatti così, perchè le parole del Rosario sono Parola di Dio, e quindi sono Gesù-Parola, sono Gesù Vivo, hanno in se stesse lo Spirito Santo, sono al tempo stesso medicina e medico.

 Per di più pregando così il corpo "muore a se stesso", ai suoi impulsi-pulsazioni, agli appetiti, alle sue tensioni-nervosismi. È infatti difficile non muoversi, non aprire gli occhi, rinunciare a controllare, ad agire, a fare noi, a volere, ad imporci.

 Ma pregando così mettiamo in pratica la Parola di Gesù in Luca 9,23: "Se qualcuno vuol venire dietro di Me,  prenda  la sua croce e rinneghi se stesso...", "Chi perderà la propria vita per Me la salverà". È il tempo perso così che ci guarisce, che ci cura, che ci guida.

 In più facciamo esperienza di Dio, della Sua Potenza e della Sua Presenza nel nostro Cuore, perchè, pur non facendo noi nient'altro che pronunciare delle parole, tuttavia, solo per mezzo di quelle, se pronunciate con il Cuore, sforzandoci di pensare con calma al loro significato, abbiamo la pace e siamo guariti.

 Anzi, meno facciamo, più ci lasciamo andare, più siamo abbandonati nella calma come dei bambini in braccio ai genitori, più riceviamo luce, pace e la medicina dello Spirito Santo fa effetto sul Cuore e sul corpo.

 Mentre preghiamo così, seguendo ad occhi chiusi Maria che ci guida per mano, attraverso le parole dell'Ave Maria, camminiamo umili e obbedienti, nel corridoio rettilineo del Rosario, passo dopo passo, parola dopo parola, Ave dopo Ave, decina dopo decina, al buio verso Gesù.

 In questo percorso che facciamo ad occhi chiusi nel cuore, Satana ai lati del corridoio ci tenta, cerca di distrarci, di farci interrompere la preghiera, ci mette in testa tante cose, azioni, preoccupazioni, ricordi, offese ed altre tentazioni. Prova insomma ad entrare nel corridoio, cercando di forzare tutte le porte, anche le più piccole.

 Solo se ci teniamo stretti, strettamente attaccati al significato ed al senso delle parole che pronunciamo, impediamo che la nostra volontà debole, i nostri risentimenti, le nostre paure e i nostri appetiti abbiano la peggio e cedano al nemico.

 Se, come ha consigliato la Madonna, per ogni decina applichiamo una intenzione particolare, è più facile che la mente sia attenta e si concentri, e che la volontà del Cuore si applichi e aderisca alla concentrazione della mente e alle parole pronunciate dalle labbra.

 In tal modo la preghiera sgorga veramente dal Cuore.

 Proviamo con calma, senza pretendere successi immediati, riproviamo ogni giorno, chiedendo il dono della Preghiera del Cuore, finchè questa maniera di pregare non ci sarà donata. Sgorgherà dal nostro Cuore come un dolce balsamo, e ci darà pace e guarigione.

 E non dimentichiamo che Dio ha detto: "Chi semina nel pianto, raccoglierà nella gioia".

 Si faccia di me secondo la Tua Parola.                                          

 

   MEDJUGORJE-TORINO    Marzo-Aprile 1987 n. 14 p. 2

   VICKA IN PARADISO

 Vicka è stata portata - con Jakov - in Paradiso, Purgatorio e Inferno.

 Vicka: "Il Paradiso è uno spazio immenso, pieno di luce (ma non luce terrena). La gente sta in gruppetti, pregano, alcuni cantano, altri parlano. Sono vestiti - se così si può dire - con abiti di colore (se è un colore) grigio, giallo e rosa. Sono tutti molto felici e contenti e non c'è fra di loro alcuna differenza; si direbbe - come dire? - sono dello stesso peso, della stessa altezza, tutti della stessa età, sono tutti giovani.

 All'ingresso del Paradiso c'è una porta apparentemente di legno. I veggenti l'hanno vista. La porta si è aperta. Alla destra di questa porta c'è una persona anziana: dovrebbe essere San Pietro. Questi non ha detto nulla perchè in Paradiso erano portati dalla Madonna.

 Nel Purgatorio le anime, le persone, non si vedono, si sente solo il loro fruscio. È tutta gente che si muove nella sofferenza, nella purificazione.

 La Madonna ha raccomandato di pregare tanto per queste anime perchè si possano liberare il più presto.

 Nell'Inferno, nel mezzo, c'è come un fuoco grande, c'è come una grande depressione - come dire? - una voragine, un baratro.

 La Madonna ci ha fatto vedere come erano le anime che sono in questo luogo, durante la loro vita e poi come sono adesso nell'Inferno. Non sono più persone umane. Si direbbe che hanno l'aspetto di animali con corna e code. Bestemmiano Dio sempre e sempre più forte e sempre di più cadono in quel fuoco e più cadono e più bestemmiano. Si sente rumore di denti, si sente la bestemmia e l'odio verso Dio".

 L'interprete ha aggiunto: -Una volta Vicka ha riferito che la Madonna ha detto: «Se un'anima dell'Inferno potesse dire: "Signore perdonami, Signore liberami" sarebbe salva. Ma non lo può dire, non lo vuol dire».

 

MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1991 n. 40 p. 4

 Come si presenta la Santa Vergine?

 Vicka: "Prima dell'apparizione vedo tre lampi luminosi. In questa luce Ella appare, vestita di un abito grigio-argento, con velo bianco. Intorno al capo ha 12 stelle. Ha gli occhi azzurri. Scende su una nuvola bianca che la sostiene al di sopra del suolo. Nei giorni festivi indossa un abito d'oro luminoso. Il giorno di Natale viene sempre con il Bambino Gesù tra le braccia: un bimbo piccolissimo. Nel giorno del compleanno di noi veggenti ci stringe la mano e ci abbraccia. È un essere vivente. Noi sentiamo la sua mano, sentiamo il suo corpo. Quando è il suo compleanno (il 5 agosto come rivelato da Lei, N.d.R) noi andiamo ad abbracciarla". ...

 -È vero che la S, Vergine ti ha mostrato il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno?

 Vicka: "Ero col piccolo Jakov, a casa sua il giovedì 12 novembre 1981. La Santa Vergine ci è apparsa e ci ha detto: «Vi conduco in Paradiso».

 

  Dal libro: 'Mille incontri con la Madonna' di fra J. Bubalo

 Vicka: "La Madonna ha detto che ci avrebbe portati in Cielo".

 J. (fra Janko Bubalo) -E voi?

 Vicka: "Ci siamo spaventati. Jakov ha incominciato a gridare e a piangere. Diceva che lui non ci voleva andare perchè sua mamma ha solo lui, perciò che io ci andassi da sola".

 J. -E la Madonna?

 V. "Non ha detto niente. Mentre noi stavamo ancora in ginocchio, Lei ci ha presi per mano, me per la destra e lui per la sinistra, si è posta in mezzo a noi con il volto rivolto verso di noi. E subito abbiamo incominciato a salire...".

 J. -Là, dentro casa?

 V. "Ma, altrimenti dove? Subito su, attraverso il soffitto. Ma la casa era scomparsa e noi andavamo...".

 J. -Dove andavate?

 V. "Che ne so io? Mi sembrava di salire in alto, da qualche parte".

 J. Avevate paura?

 V. "Puoi immaginarlo. Solo che non c'era nemmeno il tempo di pensarci. Presto siamo arrivati in Paradiso. Mi ha preso per la mano destra ed ha preso Jakov per la mano sinistra e ci ha portato. In Paradiso abbiamo visto un grande spazio senza orizzonti e una luce che non esiste sulla terra. Uomini e donne si muovevano in abiti di colori differenti: grigi, gialli, rosa. Cantavano ed erano ripieni di grande gioia. Al di sopra di essi vedevamo degli angeli volare.

 La Vergine ci ha detto: «Vedete come coloro che si trovano in Paradiso vivono una gioia meravigliosa!».

 (Vicka riferisce che, quando ha domandato perchè ha fatto oro vedere il Paradiso, la Madonna ha risposto: «Per mostrarvi come sarà bello per tutti quelli che rimarranno fedeli a Dio». MM 3,87).

 Poi siamo andati nel Purgatorio.

 [P. Janko Bubalo: -E chi vi ha detto che si trattava del Purgatorio?

Vicka: "La Madonna! E chi altro poteva dircelo?" (MM 3,88)].

 È un luogo ove le persone non si vedono. Tutto è color grigio cenere. Abbiamo compreso che quelli che si trovano là soffrono.

 La Vergine ci ha detto: «Bisogna pregare per loro».

 Poi l'Inferno. Là al centro c'è un gran fuoco. I dannati cascano in questo fuoco, poi ne riescono sfigurati come animali feroci. Più sprofondano in questo fuoco, più bestemmiano e si rivoltano contro Dio. «Coloro che vivono in stato di peccato grave sulla terra, vivono già un Inferno», ci ha detto la Vergine.

 «Dopo la morte questo Inferno continua. Vanno laggiù coloro che decidono di andarci».

 La Vergine ci ha detto ancora: «Vi sono uomini sulla terra che pensano che la morte sia la fine di tutto, che dopo non ci sia più nulla. È un grave errore. La morte non è che un passaggio: dopo la vita continua. Bisogna preparare il passaggio verso la vita»".

 

Da: 'Mille incontri con la Madonna' di fra J. Bubalo:

 J. -Dopo aver visto tutto questo, che cosa è successo?

 V. "Siamo ritornati sulla terra. Altrimenti dove saremmo andati?"

 J. -E in che modo? 

 V. "Così come eravamo partiti".

 J. -La Madonna vi teneva per mano e poi vi ha appoggiati davanti alla casa?

 V. "Macchè! Ci ha lasciati dentro la casa del piccolo Jakov, dove ci ha presi!".

 J. -Direttamente dall'alto?

 V. "Direttamente giù, nella cucina del piccolo Jakov".

 J . -Qualcuno vi ha visto quando vi ha riportati giù?

 V. "No, nessuno. La madre di Jakov era fuori, lo stava cercando". (Si noti che la madre di Jakov ha affermato di averlo prima cercato in casa e di non averlo trovato).

 J. -E la Madonna?

 V. "La Madonna ci ha portati giù, ci ha salutati e se n'è andata".

 J. -E voi?

 V. "Che potevamo fare? Piano piano cercavamo di ambientarci... Ci siamo calmati presto. Jakov era un po' gonfio e sembrava stanco, ma si è rasserenato presto anche lui".

 

MEDJUGORJE-MILANO aprile 1986 n. 7, 3a di copertina

Anche Ivan afferma di essere stato portato in Paradiso durante la Quaresima del 1983, mentre era nel seminario dei gesuiti a Dubrovnik, come Vicka e Jakov nell'autunno del 1981.

 

MEDJUGORJE UNA LUCE SUL MONDO marzo 1986 n. 10 Tutti e sei i veggenti hanno visto Paradiso e Purgatorio. Due ragazze non hanno voluto vedere l'Inferno per non terrorizzarsi (VB 1, 12).

 

MEDJUGORJE-TORINO Settembre 1985 n. 5 p. 9     

     Intervista a Vicka di padre Janko BUBALO        

                 QUALE SARA' IL SEGNO?

 B. (P. Bubalo): Dove la Madonna lascerà questo Segno?

 Vicka: A Podbrdo, sul posto delle prime apparizioni.

 B. Dove sarà questo Segno? In Cielo o sulla terra?

 V. Sulla terra.

 B. Apparirà, sorgerà tutto ad un tratto oppure pian piano?

 V. Tutto ad un tratto.

 B. Lo potrà vedere chiunque?

 V. Sì, chiunque verrà qui.

 B. Questo segno sarà passeggero o permanente?

 V. Permanente.

 B. Qualcuno potrà distruggere questo Segno?

 V. Nessuno potrà distruggerlo... Ce l'ha detto la Madonna.

 B. Tu conosci con precisione come sarà questo Segno?

 V. Con precisione.

 B. Sai anche quando la Madonna lo manifesterà a noi?

 V. So anche questo. ...

 B. Questo Segno è un segreto speciale o no?

 V. Sì, è un segreto speciale. Ma, nello stesso tempo fa parte dei dieci segreti.

MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1993 n. 52 p. 4

 Vicka: Il Segno sarà molto bello. Io l'ho già visto tre volte e vi posso assicurare che è molto bello.    

 «Di segni ne avete in abbondanza, voi fedeli; esso sarà soprattutto per gli atei» (ML n 10, marzo  1986).

 

MEDJUGORJE-MILANO Gennaio 1986 n. 4 p. 25

Tre segreti sono comuni e noti a tutti i veggenti. Gli altri sono conosciuti soltanto da coloro che li hanno ricevuti.

 

 Vicka "sente" che la Madonna le apparirà circa quaranta minuti prima. Ha poi confermato che ha finito di scrivere i tre quaderni della vita della Madonna. Li pubblicherà quando Lei le darà il Suo consenso.

 

MEDJUGORJE-TORINO Luglio-Agosto 1994 n. 58 p. 4

 Marija: -In uno dei primi Natali, durante l'apparizione della Gospa, il Bambino Gesù ha voluto giocare con noi: Egli afferrava il velo di Sua Madre e si nascondeva dietro, poi riappariva timidamente prima di ricominciare come fanno tutti i bambini. Voleva creare un'intimità con noi.

 

MEDJUGORJE-TORINO Maggio-Giugno 1989 n. 27 p. 3  Padre Massimo Rastrelli, in una riunione privata ha riferito che Mirjana, durante una sua recente permanenza in Italia, gli ha confidato che anche a lei la Madonna ha raccontato la sua vita. Cosa finora sconosciuta.

 

MEDJUGORJE-TORINO Settembre-Ottobre 1989 n. 29 p. 8

Mirjana: -La Madonna mi ha raccontato tutta la Sua vita. Questo racconto lo dovrò fare a un sacerdote, il quale poi lo diffonderà a tutti.

 

COM'È LA MADONNA DI MEDJUGORJE

MEDJUGORJE-TORINO N. 58 p. 8    Ad una serie di domande di padre Bubalo hanno risposto tutti i veggenti, tranne Jakov. Dove non ci sono varie risposte o non c'è il nome specifico e la risposta è una sola, i veggenti hanno risposto tutti in modo unanime.

 B. (P. Bubalo): -Per prima cosa ditemi. quanto potrebbe essere alta la Madonna, che voi normalmente vedete?

-Circa 165 centimetri.

-All'incirca come sono io (Vicka).

 B. Appare piuttosto sottile, snella, oppure...

-È piuttosto snella.

 B. Quanti anni le si potrebbe attribuire?

-Dai 18 ai 20 anni

 B. Quando è con voi, la Madonna sta in piedi oppure...?

-Sta sempre in piedi.

 B. Su che cosa poggia?

-Su una piccola nuvola.

 B. L'avete mai vista in ginocchio?

-Mai! (Vicka, Ivan. Ivanka).

  B. Come si presenta il volto della Madonna: rotondeggiante oppure piuttosto allungato-ovale?

-È piuttosto allungato.

-Ovale.

-Normale.

 B. Di che colore è il suo volto?

-Normale.

-Tende al bianco.

-Roseo sulle guance.

 B. Come sono le labbra della Madonna: piuttosto grosse o piccole?

-Normali.

-Belle.

-Piuttosto piccole.

 B. Di che colore sono?

-Rosee.

-Di colore naturale.

 B. La Madonna ha qualche fossetta sul volto, come le abbiamo noi uomini?

-Ordinariamente non ne ha.

-Forse un po' quando sorride (Mirjana).

 B. Si avverte di solito un certo dolce sorriso sul suo volto?

-Forse, ma si tratta di una indescrivibile dolcezza.

-Il sorriso lo si vede quasi sotto la pelle (Vicka).

 B. Di che colore sono gli occhi della Madonna?

-Gli occhi sono meravigliosi. Sono spiccatamente azzurri.

 B. Piuttosto grandi, oppure...?

 -Normali.

 -Forse un po' più grandi (Marija).

 B. È chiaro che la Madonna ha anche un naso. Come si presenta: affilato o...?

 -Un bel nasino piccolo (Mirjana).

 -Normale, in armonia col volto (Marija).

 B. Come sono le sopracciglia della Madonna?

 -Sono scure.

 -Normali.

 -Tendono al color nero.

 B. Come è vestita la Madonna?

 -Indossa una veste femminile molto semplice.

 B. Di che colore è il suo vestito?

 -Il vestito è di colore grigio.

 -Forse ha un colore un po' azzurrino-grigio (Mirjana).

 B. Il vestito è stretto in vita o cade liberamente?

 -Cade liberamente.

 B. Fin dove le arriva il vestito verso il basso?

 -Fino alla piccola nuvola su cui poggia.

 -Si perde nella nuvola.

 B. Si vede una parte del collo della Madonna?

 -Si vede il collo, ma non si vede nulla del petto.

 B. Fin dove arrivano le maniche?

 -Fino alle mani.

 B. La Madonna è stretta in vita da qualcosa?

 -No!

 B. Oltre questo vestito che avete descritto, la Madonna indossa ancora qualche cosa?

 -Porta il velo sul capo.

 B. Di che colore è questo velo?

 -È di colore bianco.

 B. Il velo che cosa le copre?

 -Le copre la testa, le spalle e tutto il corpo da dietro e ai lati.

 B. Fin dove arriva in basso?

 -Fino alla nuvoletta, come il vestito.

 B. Il velo appare più resistente, più spesso del vestito?

 -È simile al vestito.

 B. C'è su di esso qualche ornamento?

 -Non c'è alcun ornamento!

 B. La Madonna porta qualche ornamento?

 -Non ne ha nessuno!

 B. Per esempio in testa o attorno alla testa?

 -Ah, sì. Ha in testa una corona di stelle.

 B. Le stelle attorno alla testa ci sono sempre?

 -Le ha regolarmente.

 -Le ha sempre (Vicka).

 B. Quante stelle ha?

 -Ce ne sono dodici.

 B. Di che colore sono?

 -Dorate.

 -Di color oro.

 B. Sono fra di loro collegate e come?

 -Sono collegate con qualcosa.

 -E se no, come si reggerebbero? (Vicka).

 B. Si vedono, almeno in parte, i capelli della Madonna?

 -Le si vede una parte dei capelli.

 B. Dove la si vede?

 -Un po' sopra la fronte.

 -Sotto il velo.

 -Dalla parte sinistra.

 B. Di che colore sono i capelli?

 -Di color nero!

 B. Le si vedono mai gli orecchi?

 -No!

 -Non si vedono mai!

 B. E perchè?

 -Gli orecchi sono coperti dal velo!

 B. Dove guarda generalmente la Madonna durante le apparizioni?

 -Normalmente guarda noi.. Certe volte guarda qualcos'altro, se ci mostra qualcosa.

 B. Come tiene allora le mani?

 -Le mani sono liberamente rilassate e allargate.

 B. Quando tiene le mani giunte?

 -Quasi mai! -Forse qualche volta, durante il "Gloria al Padre".

 B. Muove, gesticola con le mani durante l'apparizione?

 -Non gesticola, a meno che non stia mostrando qualcosa.

 B. Mentre tiene le mani allargate, verso dove sono rivolte le palme?

 -Le palme sono ordinariamente e in modo rilassato rivolte verso l'alto. Anche le dita sono rilassate.

 B. Avete mai visto i piedi della Madonna? -No! -Mai! Sono sempre coperti dal vestito.

 

   Da: I Quaderni dal 1945 al 1950 di Maria Valtorta   28-12-1947 p. 358f

   Dice Maria Ss.: «Così sono in Cielo. Così apparii a Lourdes e a Fatima. Là dove i veggenti mi hanno meglio vista essendo 'degli innocenti' come te, figlia mia. Più innocente è la creatura e più  mi  vede  qual  sono,  ed  esattamente mi descrive per quanto può come creatura, e mi fa scolpire somigliante per quanto può esserlo un simulacro» (Maria Valtorta la vede bionda, di un biondo-pallido quasi oro zecchino, N.d.R.).

 

Come MARIJA riceve e trasmette i MESSAGGI

MEDJUGORJE-TORINO Maggio-Giugno 1994 n. 57 p. 5

 Marija: -La Madonna attraverso di me dà questi messaggi che prima dava ogni giovedì e adesso ogni 25 del mese. ...

 Prima di trasmettere il messaggio e metterlo per scritto dice ogni volta: «Preghiamo». Questa è la mia sicurezza. Se non prego mi sento insicura. Quando prego mi sento sicura di trasmettere esattamente le parole. Ma avviene che alla fine del messaggio, quando l'ho già scritto sulla carta, tante volte mi sembra che non sia quello. Una volta ho cominciato a piangere e ho detto a padre Slavko che è il mio direttore spirituale: "Io dirò alla Madonna di non darmi più i messaggi!" Ma lui ha detto: "Ma cosa succede? Il messaggio non è giusto?". "Sì, il messaggio è giusto, ma quando l'ho scritto constato che non è come la Madonna lo dice. Prima mi sembra così ricco, così forte, così pieno, poi quando è scritto mi sembra povero, svuotato, non so spiegarmi bene. Mi sembrano solo parole", così sono andata in crisi in quel momento e ho detto: "Basta, non posso più trasmettere". Ma poi ho capito è come si recepisce il messaggio. Forse se la Madonna lo dicesse a ciascuno di noi potrebbe apparire diverso secondo la sua disponibilità. C'è una tale intensità di amore e di affetto nelle parole della Madonna, che tu non riesci a trascriverle.

 Tante volte cerco di descrivere com'è la Madonna o cerco le parole giuste, ma non le trovo mai, anche se la Madonna nel suo comportamento è molto umana. A volte si vede che è una Regina, ma è anche una Madre che capisce, che ama, che soffre insieme a noi e ci dà la speranza. Nel mondo d'oggi la presenza della Madonna così lunga è il messaggio più importante. Finchè la Madonna è con noi, c'è la speranza.                                                                

 

 LA LETTURA DEI MESSAGGI     Medjugorje-Genova    Marzo-Aprile n. 15 p. 5

 Per quanto riguarda la traduzione nella lingua italiana di quanto la Vergine esprime in lingua croata: spesso la traduzione non è facile, poichè sono differenti i modi per esprimere lo stesso concetto nelle due lingue. Occorre quindi che chi traduce non solo sia persona competente, ma possegga altresì la piena conoscenza e del croato e dell'italiano. ... Talvolta una parola e la stessa punteggiatura, possono alterare il significato originale. Valga, quale esempio, il Messaggio del 25 dicembre 1989, riportate da noi con le parole al secondo capoverso: «Ma voi siete così freddi», mentre l'edizione distribuita a Genova recitava:

 «Ma voi siete così presi» (Cfr. Medjugorje-Genova 14).

 Esser "presi" dalle nostre occupazioni materiali è indubbiamente grave nei confronti della Mamma Celeste, ma essere "freddi" è assai più grave perchè comporta in più il totale disinteresse per la Luce che viene dal Cielo! Qual è l'esatta corrispondenza del concetto nella lingua croata? Lo vorremmo chiedere al Padre Hechich, traduttore ufficiale dei Messaggi per il Vaticano.

 

 

I GRUPPI DI PREGHIERA DI MEDJUGORJE

 1. Il "PRIMO GRUPPO" DEI SESSANTA

 Circa sessanta giovani, insieme a quattro donne più anziane, costituiscono quello che viene semplicemente chiamato "il gruppo di preghiera". L'età media è circa vent'anni. Alcuni vanno ancora a scuola; altri lavorano, per la maggior parte nei campi di tabacco e nelle vigne.

 Il gruppo iniziò così: verso la fine del mese di maggio 1983, la Madonna chiese a Jelena Vasilj, che aveva allora 11 anni, di iniziare un gruppo di preghiera che la Madonna stessa avrebbe guidato. Vedi 16 giugno 1983.

 «Voglio un gruppo di preghiera qui. Io stessa lo guiderò, e darò le istruzioni necessarie per la santità della vita. Per mezzo di queste istruzioni anche altri, nel mondo, impareranno a consacrare se stessi. Vi do un mese di tempo per formare il gruppo, ma prima esponete loro le condizioni per appartenere ad esso. Per cominciare, devono rinunciare a tutto e mettersi interamente nelle mani di Dio. Devono rinunciare ad ogni paura; l'abbandono in Dio non lascia posto alla paura. Tutte le difficoltà che incontreranno contribuiranno alla loro crescita spirituale e alla gloria di Dio... Preferisco che siano dei giovani, perchè le persone sposate hanno impegni di famiglia e di lavoro; ma tutti quelli che vogliono prendere parte a questo programma possono farlo, magari solo in parte».

CONDIZIONI DI APPARTENENZA

 Coloro che, dopo un mese di preghiera e digiuno, decisero di rispondere a questa chiamata, si riunirono nell'estate del 1983. la Madonna espresse loro le condizioni per appartenere alla comunità di preghiera: ognuno si sarebbe dato completamente a Dio; dovevano assumersi un impegno

di quattro anni nel gruppo. Durante questi quattro anni nessun membro del gruppo avrebbe potuto prendere decisioni concernenti il proprio stato di vita, come il matrimonio, la vita religiosa e la scelta di una professione.

 I membri devono pregare almeno 3 ore al giorno (e questo oltre le 3 ore trascorse con i Rosari, la Messa e le preghiere che hanno luogo ogni sera nella parrocchia). Tutti si impegnano alla Messa e Comunione quotidiana, al digiuno a pane ed acqua ogni mercoledì e venerdì. Essi si consacrano ogni giorno al Cuore di Gesù e di Maria, ed ogni giorno chiedono di riversare il suo Santo Spirito sul mondo intero. Devono fare del loro meglio per amare, ed aiutare tutti, incluso coloro che li avversano. L'ira ed il risentimento non avranno più posto nella loro vita.

 

L'INCONTRO DI PREGHIERA   Così ebbe inizio il gruppo. Esso si riunisce due volte la settimana, tre volte la settimana durante la Quaresima. Si incontrano alle nove della sera, dopo la Messa vespertina. Pregano e cantano insieme ad alta voce, o meditano in silenzio. La Madonna guida la loro formazione per mezzo di Jelena. All'inizio, quando la Madonna chiese di pregare tre ore al giorno, la Madonna disse: «Non vi meravigliate che Io chieda questo. Non siete capaci di compiere i vostri doveri perchè pregate troppo poco».

 Durante uno degli incontri Ella disse al gruppo: «Avete cominciato a pregare per tre ore. ma perchè continuate a guardare i vostri orologi? Siete troppo presi dal come fare il vostro lavoro e portarlo a termine. In questo modo non lo porterete mai a termine. Dovete lasciare che sia lo Spirito a condurvi in un modo molto più profondo. Mettete da parte le vostre preoccupazioni. Offrite a Dio il vostro tempo. Sarete capaci di fare ogni cosa e risparmierete tempo.

 Sei settimane dopo, la Madre Santissima parlò al gruppo per mezzo di Jelena: «Ora ascoltate attentamente. Avete deciso di seguire il cammino di Gesù e di dedicarvi interamente a Lui. Quando uno cerca di seguire Dio senza riserve, Satana cerca di distoglierlo da ciò che ha iniziato. Questo è un tempo di prova. Satana vi dirà: "Stai facendo troppo. Perchè non essere come gli altri Cristiani? Non c'è alcuna necessità di pregare e digiunare". Perciò dovete perseverare nelle vostre preghiere e nel vostro digiuno. Satana non può fare nulla a coloro che si sono abbandonati interamente a Dio».

 L'incontro dura generalmente tre ore. Il gruppo non deve avere leaders, anche se padre Tomislav Vlasiç è presente. Dei sei giovani ai quali la Madonna è apparsa fin dal giugno 1981, Marija Pavloviç è l'unica che appartiene a questo gruppo. Marija ci ha detto: "Noi recitiamo il Rosario, meditiamo, cerchiamo di dedicarci a Dio. Come gruppo ci siamo consacrati a Dio molte volte: desideriamo sinceramente di servirlo in tutto".

 Vicka aggiunse: "Vi è molta meditazione in questo gruppo. Io non sono portata alle grandi meditazioni. Dio non mi ha fatto questo dono, devo ammetterlo. Ma posso dire molto volentieri
dieci Rosari".

 Le suore Francescane della parrocchia non possono andare regolarmente alle riunioni del gruppo di preghiera a causa dei loro impegni, ma hanno il permesso di andarvi quando ne hanno la possibilità. Nessun altro ha questo privilegio. Gli incontri non sono aperti che ai membri impegnati nel gruppo.

 Suor  Janya  Boras, una delle suore della parrocchia,  ci ha detto che, da quando il gruppo ha avuto inizio, il cambiamento nella vita di coloro che vi appartengono è stato notevole. "Erano buoni anche prima; ma adesso stanno crescendo nella fede e nella vita. A volte partecipo al gruppo di preghiera; parliamo apertamente delle nostre incomprensioni, dei nostri errori e persino dei nostri peccati. Essi sanno che Dio li conosce perfettamente e che la nostra Madre benedetta è vicina a loro, così che sembra naturale aprirsi l'uno all'altro. Io penso che la nostra Madre benedetta gradisce molto che essi preghino, che digiunino e che lavorino nella parrocchia ed aiutino i bisognosi.

CONDIVISIONE    

 Nel settembre 1984 la Madonna disse al gruppo di cominciare a riunirsi a due a due, al di fuori del tempo dedicato all'incontro di preghiera. Dopo qualche minuto di preghiera avrebbero condiviso ciò che avevano in cuore a proposito di Dio, la fede, le difficoltà o i problemi. Durante la Quaresima chiese loro di riunirsi ogni due o tre giorni. Dopo un certo tempo li istruì affinchè non parlassero più di qualsiasi argomento, ma solamente di ciò che concerne la fede, la preghiera, la pace.

 «Questo genere di condivisione - Essa disse - è anche preghiera».

 Si possono vedere questi giovani, specialmente di primo mattino, arrampicarsi fino alla Croce sulla cima del monte Krizevaç. Di solito vanno in coppia, parlando quietamente o pregando, o in silenzio.

Marija, parlando del gruppo dice: "Una volta la Madonna ci ha detto che dobbiamo diventare una luce; stiamo cercando di divenirlo. Sì, la Madonna desidera costruirci. Preghiamo per questo e cerchiamo di essere una luce per le nostre famiglie. Il sabato ci scambiamo le nostre esperienze. Abbiamo dei problemi, ma cerchiamo di risolverli nel gruppo. Non so che cosa ci chiederà la Madonna in futuro, ma per adesso ci sentiamo uniti al punto di confidare uno nell'altro. Ci può capitare di parlare di qualsiasi cosa nel gruppo ed anche di ridere, ma fuori del gruppo non parliamo mai di quelle cose. La Madonna ci ha detto che prima di tutto dobbiamo essere aperti l'uno all'altro nell'interno del gruppo, e che più tardi saremo capaci di essere aperti agli altri che si uniranno a noi.

 Non è sempre facile per i membri del gruppo l'essere aperti fino a questo punto, inoltre essi non erano abituati a pregare spontaneamente. Il 29 novembre 1983 la  Madonna ha dato ad Jelena un messaggio per il gruppo: «Io sono la vostra Madre buona e Gesù è il vostro grande Amico. Non rimanete in silenzio davanti a Lui, ma confidategli il vostro cuore. Ditegli tutto dal profondo del cuore, ditegli qualunque cosa vi faccia soffrire. Solamente  allora  potrete gioire della vostra preghiera e pregherete liberamente, in una pace senza paura».

È stato chiesto che cosa la Madonna si aspetti dal "gruppo di preghiera" e dal "piccolo gruppo" di otto ragazze (vedi più sotto).

 Jelena ha risposto: "Essa chiede le stesse cose; ma dal piccolo gruppo in un modo più aperto, perchè noi siamo aperti mentre il gruppo grande è ancora chiuso. Nel piccolo gruppo siamo come sorelle. Ma nel gruppo grande nessuno è disposto a parlare, nemmeno quando è provato; ciascuno si chiude in se stesso. La differenza è dunque nell'apertura, ma il fine è lo stesso: essere più vicini a Dio, servirlo meglio".

 Così il "gruppo di preghiera" è piuttosto un gruppo in formazione. Gli stadi di formazione sono stati graduali. Fin dall'inizio la più forte chiamata della Madonna fu alla preghiera e al digiuno.

 Nel gennaio 1984 Essa ha aggiunto: «Aiutino i poveri, aiutino gli ammalati; preghino per i loro defunti. Non abbiano alcun timore, si liberino completamente. Abbandonino a Me i loro cuori affinchè Io possa essere con loro. Mi ascoltino».

 Per una parte dell'inverno 1984 li esortò a sospendere il digiuno: «Si riposino anche questa settimana: non digiunino. La settimana prossima digiuneranno mercoledì, giovedì e venerdì. Aiutino poveri e malati con cuore sincero. Amino tutti, poichè devono riconoscere in ciascuno Gesù. Non litighino con nessuno».

 Nelle preoccupazioni della vita quotidiana la Madonna dice a questi ragazzi: «Ogni individuo del gruppo è come un fiore. Se qualcuno cerca di calpestarvi, voi continuate a crescere e a lavorare per la crescita; se qualcuno vi calpesta un pochino, rimettetevi su; se qualcuno vi strappa un petalo, crescete come se foste completi» (giugno 1984). I membri del "gruppo di preghiera" hanno portato a termine due dei loro iniziali impegni di quattro anni (MM aprile 1986 n 7 p 100).

 

 2. IL "GRUPPO DELLA MADONNA"   Questo gruppo rivela molto poco della sua vita interiore, sebbene i suoi membri parlino volentieri delle sue attività esterne.

 Il gruppo è guidato da Ivan, uno dei sei veggenti, Anche Vicka e Marija ne sono membri. Altri dodici giovani, uomini e donne, si uniscono a loro. Per lo più sono celibi e nubili; pochi, come la sorella di Vicka, sono sposati. La loro età va dai sedici ai ventiquattro anni. Si incontrano tre volte alla settimana, per due ore, la sera tardi, di solito in un luogo lontano. La Madonna stessa dice loro dove devono incontrarsi, poco prima del tempo stabilito. Questa segretezza è necessaria perchè una folla di gente li seguirebbe. Solo pochi estranei sono invitati. Durante l’incontro l'incontro la Madonna appare ad Ivan, Vicka e Marija. Tramite loro guida e dà istruzioni al gruppo.

 Il gruppo è così descritto da Vicka: "Questo è il gruppo di Ivan che la Madonna guida in un modo tutto particolare. Essa ci guida in ogni cosa, ci dice perfino il luogo e l'ora in cui ci dobbiamo incontrare. Domani, per esempio, ci dirà in dettaglio ogni cosa riguardante il prossimo incontro.  Quando ci rechiamo a Podbrdo (collina delle prime apparizioni) partiamo un'ora prima, ed un'ora e mezza prima quando andiamo al Krizevaç (la montagna della Croce). Appena giunti preghiamo e cantiamo. Adesso, dato che è Quaresima, cantiamo meno anche perchè mettiamo da parte gli inni alla Madonna che siamo soliti cantare negli altri periodi. In Quaresima facciamo forse due o tre canti, e il resto del tempo è dedicato alla preghiera e al silenzio. Durante la Quaresima infatti preghiamo molto in silenzio; spesso diciamo il Rosario di Gesù e i misteri dolorosi. Faremo così fino a domenica prossima (giorno di Pasqua). Poi saremo di nuovo gioiosi. Di recente il gruppo ha fatto gli esercizi spirituali con padre Slavko, ed abbiamo avuto uno scambio di idee".

 Abbiamo chiesto a Marija, sopraggiunta, se il gruppo avesse un programma o un impegno per un dato numero di anni. Essa ha risposto che non c'è nel loro gruppo questo tipo di impegno, che invece esiste nel gruppo dei sessanta. Ed ha proseguito: "Il gruppo è composto da persone diverse, alcune sono sposate, alcuni sono già uomini e donne, altri ancora ragazzi e ragazze. Ciascuno vive secondo le esigenze del proprio stato di vita. Ma una cosa abbiamo in comune: tutti cerchiamo di vivere i messaggi dati dalla Madonna. Cerchiamo di attuare quei messaggi nelle nostre vite, manifestandoli agli altri con il nostro esempio. Nel nostro gruppo abbiamo la sorella di Vicka che è sposata e ha due bambini. Essa e la sua famiglia cercano di far parte del gruppo di preghiera, ma non possono essere presenti tutti ogni volta. A volte viene solo il marito, e la sorella di Vicka si unisce alla preghiera restando a casa. I bambini sono ancora molto piccoli".

 Vicka si unì a noi: "Uno dei membri del gruppo sta facendo il servizio militare; Anna è a Çitluk; un ragazzo è a Zagabria. Quando siamo tutti insieme, siamo quindici; ma generalmente qualcuno è assente, impedito dal proprio dovere. Quando giungiamo al luogo dell'incontro, preghiamo per circa mezz'ora, poi abbiamo uno scambio di idee sul cosa fare per migliorare i nostri incontri. Condividiamo le nostre esperienze. Quindi pensiamo a come aiutare chiunque nel gruppo ne abbia bisogno. Infatti per una mezz'ora è un gruppo di lavoro. A volte preghiamo per un'ora, ma se la nostra condivisione prende più tempo, preghiamo per mezz'ora.

 La Madonna è molto contenta se noi ci sentiamo uniti all'interno del gruppo, perchè quando il gruppo è unanime e tutti facciamo ciò che essa ci dice, la Madonna è soddisfatta. Infatti ciò che Essa ama di più è vederci uniti: allora preghiamo, ma senza realizzare sempre l'unità. In ogni caso, ci rechiamo al nostro incontro partendo dalla chiesa dove abbiamo già esperimentato la Santa Messa, e, salendo la montagna, abbiamo fatto la Via Crucis. La Madonna ci dice di concentrarci mentre siamo in chiesa, di esperimentare bene ogni cosa lì e di rimanere per le devozioni. In particolare, durante questa Quaresima, ci incoraggia a esperimentare profondamente la Via Crucis.

 Se non lo facciamo bene, immediatamente ci dice: «Oggi non sono contenta di voi. Applicatevi di più, perchè potete farlo meglio».

 In genere la Madonna ci incoraggia a continuare la via intrapresa senza aspettare i suoi ammonimenti. Essa vuole che questo gruppo vada avanti e cresca. E in realtà va avanti magnificamente. Ciascuno si reca alla preghiera comunque sia il tempo: che nevichi o piova, o in qualunque altro caso. Dove la Madonna ci conduce, andiamo".

   (Ricordiamo che Vicka soffre per una cisti al cervello non operabile: arrampicarsi sulla montagna alle 9,30 di sera non è cosa facile).

 Abbiamo domandato a Marija se la Madonna ha dei piani sul futuro del gruppo. Essa ha risposto: "Non so con esattezza che cosa voglia la Madonna. Ci dà le sue istruzioni sul momento; per esempio, prima di Natale ci disse di recarci presso quelli che sono abbandonati, che sono soli, e di
far loro visita: la maggior parte del gruppo si occupa di loro".

 Marija ci ha descritto alcune delle attività pratiche da loro iniziate, e poi ha continuato: "Ci riuniamo tre volte la settimana. Eravamo soliti riunirci due volte la settimana, ma la Madonna ci disse che due volte non erano sufficienti poichè Essa voleva formarci. Siamo quindici nel gruppo, ma ognuno di noi ha un carattere differente. L'ultima sera in cui ci siamo incontrati, durante la mezz'ora di conversazione abbiamo riflettuto sul prossimo periodo di lavoro nei campi - quando le persone non hanno tempo per pregare - e così abbiamo pensato che sarebbe bene se noi, come gruppo di preghiera, ci riunissimo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento dalle nove a mezzanotte per coloro che non possono pregare a causa del lavoro".

 Noi - suor Lucy e padre Bob - siamo stati invitati a un incontro del gruppo; durante l'incontro la Madonna è apparsa a Ivan, Marija e Vicka. Era notte tardi, sulla cima del Krizevaç. Alla fine dell'incontro ci siamo tutti spostati girando verso il lato sottovento della grande croce, al riparo.

 Ivan riferì al gruppo l'ora scelta dalla Madonna; verificò alcuni punti con Vicka e Marija. Un ragazzo prendeva appunti, un altro aveva un registratore. Così il gruppo dei quindici, il gruppo della Madonna si sta formando ad una vita di preghiera, di digiuno e di lavoro per i più bisognosi. Essi parlano molto poco della loro formazione interiore. Questi giovani, uomini e donne, continuano le loro attività normali di studio, di servizio militare o di doveri familiari.

 

Da: PREGATE CON IL CUORE (VB3)   16-11-1985 p. 193b-194

P. Slavko Barbariç     Tramite Ivan la Madonna guida un gruppo della preghiera e nella preghiera. Ieri Ivan mi ha dato un programma per gli esercizi spirituali che la Madonna domanda a questo gruppo....

 Il gruppo si incontra a pregare sulla montagna due giorni: il lunedì e il venerdì. Durante la preghiera  la Madonna appare a Ivan, Marija e Vicka, se sono andati sulla montagna. Ivan è sempre presente, Marija quasi sempre.

 La Madonna ha detto che la settimana prossima non ci saranno questi incontri col gruppo: ognuno individualmente dovrà fare questi esercizi. I mezzi più importanti sono la Bibbia e il Rosario. La Madonna ha domandato di pregare 3 volte al giorno, di entrare nel silenzio il più possibile e anche di cantare e di leggere la Bibbia. Così rice veranno la pace, potranno vivere meglio e capire meglio i messaggi.

 Ha domandato che in questi giorni degli esercizi spirituali non guardino la televisione, non ascoltino la radio, che si ritirino restando però nella loro vita normale. Ritirarsi e pregare il più possibile. A questi giovani ha chiesto anche di non fumare, di non andare nei caffè, di non parlare molto di altre cose, ma di fare "tac"; si dice così anche da voi?, cioè di non parlare sulle cose inutili.

Dovrebbero poi partecipare ogni sera alla Messa, vivere la Messa come la Madonna ha chiesto in un messaggio a tutti noi: prepararsi, perchè la Messa diventi proprio una

esperienza viva di Dio.

 La Madonna domanda loro che facciano attenzione, che si preparino, che celebrino la Messa e che dopo la Messa ringrazino il Signore. Saranno capaci allora di capire i messaggi, di viverli, di metterli in pratica nella loro vita quotidiana. Questo mi sembra molto importante e queste cose dovremmo provarle ognuno a nostro modo.

 La Madonna ha promesso a questo gruppo, ma sicuramente anche a ciascuno di noi, un aiuto e le grazie speciali. Quando ritornate, ognuno faccia secondo le proprie possibilità.

  La Madonna ha domandato nei giorni di digiuno di pregare ancora un po' di più. A questo gruppo la Madonna domanda la preghiera individuale e la preghiera nel gruppo, dove pregano, cantano e qualche volta pregano a due a due.

 Se il gruppo ha per esempio quindici membri, che preghino a due a due il Rosario. La Madonna ha spiegato perchè: è molto importante conoscersi in un gruppo dove si prega insieme. Se si prega sempre insieme nel gruppo possiamo diventare un po' impersonali, gli uni per gli altri. E così ha domandato di dire un Rosario da soli, un Rosario nel gruppo e la terza parte del Rosario a 2 a 2.  Qualche volta hanno pregato due parti insieme e per la terza parte ha detto: «Andate nelle vostre case, davanti alla Croce, pregate da soli la terza parte».

 

 Da: VI SUPPLICO ASCOLTATE I MIEI MESSAGGI E VIVETELI (VB4) P. Slavko Barbariç  pp. 27c-28 24-1-1986

 Ai gruppi di preghiera si consiglia di vivere l'esperienza di preghiera degli esercizi spirituali proposti dalla Madonna ai giovani del gruppo di Ivan. Il gruppo può andare veloce come l'ultimo, il più lento: questa è la velocità del gruppo. Si deve fare attenzione, che cosa può fare un gruppo. Se dite ad un gruppo: "Dobbiamo incontrarci tre volte" forse non riuscirete. Forse una volta al mese o ogni quindici giorni: ad ogni modo non forzate niente. Vedete e poi guidate.

 La Madonna chiede dal piccolo gruppo di Jelena di incontrarsi ogni giorno, ad un altro gruppo ha proposto due volte la settimana. Anche la Madonna è molto cauta e rispettosa: la prima volta ha domandato un altro giorno. Ha detto: «Domando un altro giorno, perchè molti non potevano venire il primo giorno».

 Non ha detto: «Perchè non venite? Avete promesso...». Ha detto invece: «Perchè molti non possono venire propongo un altro giorno». E cambia anche i metodi: qualche volta chiede che tutto il gruppo preghi, altre volte che preghino a due a due per conoscersi un po' personalmente.

 Se noi fossimo un gruppo di preghiera chi guida potrebbe dire: "Adesso a due a due dite il Rosario, scegliendo qualcuno con cui non si è mai pregato", così ci si conosce meglio, perchè se si è in molti il gruppo diventa impersonale, e se si diventa impersonali non si riceve molto. Allora si deve fare attenzione alla dinamica del gruppo psicologicamente. All'inizio la Madonna chiedeva qualche volta di scegliere qualcuno con il quale incontrarsi ogni giorno a bere il caffè, fare una passeggiata, pregare... In Quaresima ha chiesto di scegliere qualcuno del gruppo col quale fare il cammino spirituale per tutta la Quaresima: incontrarsi con lui anche fuori del gruppo. Questo è molto utile per la crescita spirituale.

 

 3. IL "GRUPPO PICCOLO"     Il "piccolo gruppo" ha caratteristiche completamente diverse, ma è ugualmente diretto dalla Vergine Maria. Gli otto membri di questogruppo hanno tutti tredici anni, o meno, e sono tutte ragazze. La loro è una vita più mistica e contemplativa. Due di loro, Jelena e Marjana, vedono la Madonna e ricevono locuzioni interiori. La Madonna ha promesso che cinque di loro avranno questo dono. Essa ha detto a questo gruppo: «Pregate e digiunate. Tutto ciò che dovete fare per Me è pregare e digiunare. Sì, sinceramente» (8 novembre 1983). «A voi chiedo soltanto preghiera. Perciò pregate e pregate» (8 febbraio 1984).

 Queste otto ragazzine hanno un programma fisso di preghiera. La Madonna chiede loro un programma di preghiera personale di almeno mezz'ora dalle 5,30 del mattino; poi devono svegliare le loro famiglie per la preghiera mattutina. Pregano individualmente a mezzogiorno, e dopo la scuola si incontrano per pregare insieme dalle tre alle quattro in preparazione della Messa. Ogni giorno assistono alla Messa e alle preghiere in chiesa dalle sei alle nove pomeridiane. Durante la Quaresima la Madonna ha chiesto loro di salire fino alla prima e alla seconda Stazione della croce sul Krizevaç ogni sera, e il venerdì fino alla cima, per pregare e meditare la Passione di Gesù.

Il loro programma di preghiera cambia soltanto quando il lavoro nei campi è pesante e verso la fine dell'anno scolastico. Allora esse possono cambiare e diminuire il tempo di preghiera comune, ma mai la loro preghiera personale. Spesso la Madre di Dio parla loro dell'iniquità del mondo e delle seduzioni di Satana, e quindi della necessità della loro preghiera e digiuno. Una del gruppo prende note e registra ciò che la Madonna dice in riferimento alla loro vita, al loro comportamento e alla preghiera. Ma questo non lo fanno sapere.

 

Jelena: -La Madonna indica 4 tempi nella preghiera: «Preghiera di perdono (chiedere perdono a Dio, dare il perdono e chiederlo ai fratelli); preghiera di abbandono (accogliere il perdono per abbandonarsi a Dio); preghiera di ringraziamento (ringraziare per tutto ciò che Dio ci dà) e preghiera di benedizione (benedite i vostri avversari; benedite ogni situazione)». Questi 4 tempi corrispondono, ha detto Jelena, ai momenti della liturgia della S. Messa.

   Da: Il Libro di AZARIA (di Maria Valtorta): p. 399

  «Benedite quelli che vi perseguitano... Amate sempre: i nemici che per i cristiani non sono nemici ma semplicemente folli che vanno compassionati...».

 

 La sofferenza di Vicka e la sua guarigione annunciata per lettera

   Da: “Incontri con Vicka” (parte 2a)   26 dicembre 1988, Medjugorje

 P. Livio: "Ecco cari amici, come vedete in questo dialogo tra Vicka e il sacerdote che guida il gruppo, è stato toccato il problema della sofferenza di Vicka, che è stata tolta a Vicka stessa il 25 settembre 1988 ... Ecco, ho chiesto a Vicka notizie su qualcosa che avevo sentito dire a voce, e Vicka mi ha confermato che l'8 febbraio 1988 la Madonna ha detto a Vicka di scrivere una lettera, e di mandare due copie di questa lettera alla Presidenza della Commissione della Conferenza
Episcopale Jugoslava per i fatti di Medjugorje, e a mons. Komarica arcivescovo di Banja Luka.

 Una copia di questa lettera doveva essere mandata a fra Janko Bubalo, il frate che sta nel monastero di Ljubuski e che, come sapete, ha scritto con Vicka quel bellissimo libro "Mille incontri con la Madonna" e una copia della medesima lettera Vicka doveva tenerla presso di .

 Che cosa c'era scritto in quella lettera? Bene, Vicka ha scritto questa lettera dicendo però sia al Presidente della Commissione mons. Komarica sia a fra Janko Bubalo, ha scritto questa lettera l'8 febbraio 1988 dicendo che questa lettera doveva essere letta e aperta il 25 settembre. E avendo aperto la lettera il 25 settembre cosa vi hanno trovato scritto che la Madonna l'8 febbraio aveva detto che il 25 settembre avrebbe tolto a Vicka la sua sofferenza, ed effettivamente il 25 settembre la Madonna toglieva a Vicka la sua sofferenza, e a partire da quella data Vicka non ha più sofferto di quel fenomeno mistico di cui vi ho parlato prima.

 Ora sicuramente la Madonna ha voluto dare un segno alla Commissione teologica, che lavora per valutare i fatti di Medjugorje, perchè rettamente interpretasse questo fenomeno della sofferenza di Vicka.

 

 I SEGRETI SONO GIA' SCRITTI  (MM n. 2 novembre 1985 p. 59) 

  26 giugno 1984     Intervista a Mirjana a Medjugorje

-Hai scelto il sacerdote al quale rivelerai i segreti quando sarà il tempo?

Mirijana: -Glieli consegnerò dieci giorni prima. La Madonna mi ha consegnato un foglio speciale su cui sono scritti i dieci segreti. Il foglio è di materia che non si può descrivere. Sembra carta, ma non è carta; sembra stoffa, ma non è stoffa. Al momento opportuno consegnerò il foglio al sacerdote prescelto, il quale avrà la grazia di leggere soltanto il primo segreto, ma non gli altri. Il foglio proviene dal Cielo. Mio cognato, ingegnere, che lavora in Svizzera, ha esaminato il foglio, ma non ha saputo dire di che materia sia. Un foglio simile l'ha ricevuto anche Ivanka.

 

Da: I QUADERNI DAL 1945 AL 1950 di Maria Valtorta 

 Dice GESU’: «È la conoscenza di Maria quella che prepara la conoscenza del Cristo. È Maria la Vincitrice. Satana si allontana da chi ama e conosce Maria. E quando Satana si allontana Io entro e posso agire. Precursore è detto Giovanni di Zaccaria. Lo fu. Per brevi anni. Maria lo è, in eterno. Apostoli furono detti i Dodici. lo furono, per tempo più o meno lungo. Maria è apostola in eterno. Maria precede perciò il Cristo e prepara gli animi alla conoscenza vera del Cristo» (pp.

 

 Dice Maria Ss.: «Prega molto. Perchè la mia Epifania possa splendere ovunque, attraendo spiriti innumeri alla Stella di Dio, e la mia Pentecoste si compia e si rinnovino i cuori degli uomini, dando pace alla Chiesa, al mondo, salvezza agli uomini in questa e nell'altra vita, e gloria a Dio» (pp. 378i-379).

                       LA SALVEZZA DEL MONDO È IN MARIA?

 

Medjugorje-Torino n. 51 (Maggio-Giugno 1993 pp. 6-7):

 Miriana: “Per diciotto mesi ho visto la Madonna, e credo di conoscerla bene. So che Lei mi ama di amore materno, perciò ho potuto farle domande su tutto quello che volevo sapere. Le ho chiesto di spiegarmi alcune cose, a proposito di paradiso, purgatorio e inferno, che non mi erano chiare. Per esempio, come possa Dio essere così crudele da gettare la gente nell’inferno a soffrire per sempre. Io pensavo: quando la gente commette un crimine viene condannata alla prigione per un certo tempo, ma poi viene perdonata. Perchè l’inferno deve durare per sempre? 

 La Madonna mi ha spiegato che le anime che vanno all'inferno hanno cessato di pensare a Dio, lo hanno bestemmiato e continuano a bestemmiarlo. In tal modo sono entrate a far parte dell’inferno e hanno scelto di non esserne liberate. .... La Madonna mi ha spiegato: le anime nell'inferno non pregano affatto, al contrario, accusano Dio di tutto. In realtà, diventano una cosa sola con l'inferno e ci si abituano. Sono furiose contro Dio e soffrono, ma continuano a rifiutare di pregarlo. Nell'inferno esse lo odiano ancora di più. ... Mi ha detto che oggi la maggior parte delle anime va in purgatorio. Un grande numero però va all’inferno; poche vanno direttamente in paradiso.

 La Madonna mi ha incaricato di dire alla gente che oggi molti condizionano la loro fede alla vita dei sacerdoti. Se un prete non è santo essi ne deducono che Dio non c'è. «Non dovete andare in chiesa per giudicare i preti» disse «per esaminare la loro vita personale. Andate in chiesa per pregare e per ascoltare dai sacerdoti la parola di Dio».

 Questo va spiegato alla gente, perchè molti non abbandonino la fede per colpa dei sacerdoti.

 Oggi, come già molto tempo fa (14 aprile 1982), la Vergine mi ha detto che il diavolo ha sfidato Dio dicendogli che la gente crede in Dio solo quando ha vita facile. Quando le cose volgono al peggio, cessa di amarlo, lo critica o si comporta come se Egli non esistesse. Dio ha concesso al diavolo un secolo per esercitare ed estendere il suo potere sul mondo, e lui ha scelto il secolo XX. Oggi, come possiamo vedere guardandoci attorno, lo scontento regna sovrano, e gli uomini non riescono a sopportarsi a vicenda. Lo testimoniano, ad esempio, il gran numero di divorzi e di aborti.  Tutto questo, ha detto la Madonna, è opera del diavolo”.

 -Dov’è particolarmente attivo il diavolo oggi? Ti ha detto qualcosa la Madonna a questo riguardo?  Attraverso chi o che cosa si manifesta principalmente?

 “Attraverso le persone di carattere debole, divise in stesse; su esse il diavolo può agire più facilmente. Tuttavia può entrare anche nella vita di credenti convinti: suore, per esempio. Preferisce "convertire" autentici credenti. Come posso spiegarlo? La sua vittoria è maggiore se conquista anime che avevano già scelto Dio”....

 -Qual è il più grande pericolo per l'umanità? Da dove viene?

 “Dalla mancanza di Dio. Pochi credono per davvero. Per esempio, la Madonna mi ha detto che in Germania, Svizzera ed Austria la fede è molto debole. La gente prende a modello i sacerdoti, e se essi non sono di buon esempio, volta loro le spalle e pensa che Dio non c'è. Quando andai in Svizzera, seppi di un prete a cui una persona facoltosa, in fin di vita, aveva lasciato un'ingente somma di denaro per costruire una casa di riposo per anziani; egli, invece, aveva costruito un albergo. Ebbene, nel luogo dove ciò è avvenuto tutti hanno abbandonato la fede a causa di questo scandalo: come è possibile che un prete non rispetti l'estrema volontà di un moribondo e costruisca un hotel per arricchire? Tuttavia, la gente deve capire che non è suo compito indagare sulla vita privata di un prete, bensì ascoltare quello che egli annuncia: la Parola di Dio.

 -Quando cesseranno, secondo te, le apparizioni?

  “Penso cesseranno quando tutti i veggenti conosceranno i 10 segreti”.

 

25 marzo 1988 KRALJICE MIRA (Una chiamata nell’anno mariano - Lettera di P. Tomislav Vlasiç p. 13) P. Tomislav Vlasiç: -La Madre ci ha detto che nasceranno molte altre comunità che saranno permeate del suo spirito e collegate fra di loro.

 

Dagli ATTI DEGLI APOSTOLI –  La prima comunità

2 44Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e mettevano ogni cosa in comune; 45chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.

 

Da. Maria Valtorta - L’Evangelo come mi è stato rivelato - Volume 6 Cap 407.3 (Il Poema dell’Uomo-Dio Volume VI p. 748)

 Dice Gesù: «E i poveri troveranno non due o dieci, o cento amici fra i ricchi, ma tutti coloro che credono nel Maestro uniranno i loro beni per aiutare i fratelli senza beni. Perché d'ora in poi non più sarà detto "prossimo" il proprio simile, ma "fratello", in nome del Signore».

 

Il Vescovo deve procurare all’orfano quella assistenza che egli poteva avere da suo padre, alla vedova quella protezione che suo marito le assicurava, alla ragazza il marito, un lavoro all’operaio, la misericordia all’abbandonato, l’alloggio al forestiero, cibo agli affamati, vestito a chi è nudo, sollievo ai malati, assistenza ai carcerati.

  Costituzioni apostoliche 8, 2 (Da: I Santi e i Beati della Chiesa d’Occidente e d’Oriente p. 578 Mario Sgarbossa Ediz. Paoline 1998)

 

 

   PREGHIERA DI GUARIGIONE 

   Padre Slavko Barbariç          1 gennaio 2000, Medjugorje

    (A Medjugorje, preghiera quotidiana, dopo la S. Messa serale; in varie lingue: Croato, Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, ecc).

 

   Canto dell'ALLELUJA       Gesù è con noi: ringraziamo. 

Cantato: Hvala Kriste, Grazie Gesù, Thank You Jesus, Danke Jesus, Merci Jesu

   In silenzio ti ringraziamo, Gesù, per la tua presenza, per la tua nascita per noi, perchè sei con noi: perchè Tu sei la Luce, la Via, la Vita che salva        Canto dell'ALLELUJA

 Di' a Gesù tutto quello che hai nel cuore, i problemi, le preoccupazioni. Grazie a Te, Gesù: Tu ci conosci, Tu sei il Figlio di Dio; noi crediamo che Tu puoi guarirci, liberarci, darci la pace                                   Canto dell'ALLELUJA

   Consacriamoci alla Madonna: diciamo il nostro "sì" alla pace, come dice nel Messaggio del 25.12.99.

Grazie a Te, o Maria, Regina della Pace, che sei nostra Madre: insegnaci a dire "sì" alla pace e a deciderci per il Signore.

   Canto: Ave MARIA gratia plena  Dominus tecum  benedicta Tu

   Per la fede della Chiesa chiediamo la guarigione e la benedizione di Dio Onnipotente

   Kyrie eleison  Christe eleison  Kyrie eleison  (3 volte)

   +      Benedizione con la Pisside:

   In Nomine Patris  -  et Filii  -  et Spiritui Sancti.     Amen

 

Medjugorje-Torino n. 69 maggio-giugno 1996 p. 17  I casi di guarigione registrati dai francescani di Medjugorje sono molti, non meno di 500. Circa 30 guarigioni hanno le caratteristiche del miracolo e sono tutte corredate da una documentazione medico-scientifica.

 

*   *   *

 

   Alcune voci (Vedi ARGOMENTI)

     Primo messaggio mensile

     Rinnovare la preghiera dell'Angelo a Fatima   

  Il Regno di Dio in  terra.

  Maria Ss. unico ponte.

  Il Rosario del cuore

  Vicka e Jakov portati nell’al di là

  Anche Ivan portato in Paradiso

  Il Segno sul Podbrdo

   La vita di Maria Ss. raccontata a Mirjana

  Com'è la Madonna   

  Come Marija riceve il Messaggio

  La lettura dei Messaggi

  I gruppi di preghiera di Medjugorje

    La sofferenza di Vicka e la sua guarigione annunciata per lettera 

    I segreti sono già scritti.

    Maria Ss. la Vincitrice

  Mirjana e il 2 del mese 

  La comunità

  I doveri del Vescovo

  Preghiera di guarigione di Padre Slavko - 500 casi