1982

 

APPARIZIONI nella CAPPELLA simmetrica alla SACRESTIA 

 Dal gennaio - febbraio 1982 fino all'11 aprile 1985

 Le apparizioni che, dal luglio 1981, spesso sono avvenute in chiesa spontaneamente verso la fine del Rosario, si sono trasferite nel locale che serve da magazzino simmetrico alla sacrestia al lato opposto del presbiterio; ciò per sottrarsi alla curiosità dei pellegrini e per evitare qualsiasi provocazione nei confronti della polizia. Il locale, pulito e preparato opportunamente, è chiamato da allora “la cappella delle apparizioni”. A fine febbraio il trasferimento è definitivo (salvo rare occasioni: apparizioni in sacrestia, quando la cappella è invasa dalla gente o in alcuni giorni di esami medici).

 

 Lunedì 11 gennaio 1982 (CP 43) «Vi invito in modo del tutto speciale a partecipare alla Messa. Aspettatemi in chiesa, è il luogo adatto».

 

Giovedì 14 gennaio 1982 (CP 44)      Dopo la preghiera, i canti e le richieste, la Gospa rimproverò due veggenti per la loro condotta e raccomandò loro di non comportarsi più così. Quando fa delle osservazioni, gli altri veggenti non capiscono ciò che la Gospa dice a quelli che rimprovera, vedono solo le sue espressioni e intuiscono di cosa si tratta. Coloro che vengono rimproverati dicono che in quei momenti rimane gentile e calma di attenzioni nei loro confronti.

 

Lunedì 18 gennaio 1982 (CP 46)  A proposito di una malata di cuore: «Per lei c'è poca speranza. Pregherò per lei». Dopo la sua partenza, i giovani vedono la croce, il cuore e il sole, segni che essi vedono di quando in quando.

 

Mercoledì 20 gennaio 1982 (CP 47)    -Domani dobbiamo incontrare i giovani di Izbiçno? Dicono che hai parlato loro di questo incontro.

 «Non è necessario che li incontriate». -Vogliono allontanare fra Tomislav di qui. Che bisogna fare?  «E' nei disegni di Dio che parta, come è stato per fra Jozo ed egli deve rimettersi alla volontà di Dio. Deve riflettere molto e voi pregate per lui».

 

Giovedì 21 gennaio 1982 (CP 46)    I veggenti: -Perchè non lasci un segno concreto, affinchè i preti siano convinti e si convertano, per poter convertire gli altri? «Il segno apparirà al momento stabilito».

 -Perchè ci sono apparizioni in diversi luoghi dell'Erzegovina?

 «Figli miei, non vedete che la fede comincia a diffondersi e che è necessario risvegliare la fede presso gli uomini?».

 -Cosa fare perchè fra i sacerdoti regni la pace? «Il digiuno e la preghiera».

 

Venerdì 22 gennaio 1982 (CP 47)   -L'apparizione di Izbiçno viene da Dio o dal diavolo?  «Viene da Dio». A Izbiçno, a 60 km da Medjugorje, tra il 1982 e il 1983, 18 persone, soprattutto di sesso femminile, affermano di aver avuto delle apparizioni. I veggenti di Medjugorje dicono di aver ricevuto parole benevole per quelli di Izbiçno, ma la Vergine ricorda loro con fermezza che non devono aver contatti con quei veggenti e invitarli a Medjugorje.

 

Martedì 2 febbraio 1982 (CP 48)       -Quando si deve celebrare la Festa della Regina della Pace?

 La Gospa risponde sorridendo: «Vorrei che fosse celebrata il 25 giugno. I fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina proprio quel giorno».

 

Lunedì 8 febbraio 1982 (DV3, 3)      Jakov ed io eravamo in sacrestia. Cominciato a recitare il Pater, è arrivata la Gospa. Erano le 6,05. Su un malato di nervi: «Deve pregare. L'aiuterò nell'ambito delle mie possibilità». Agli sloveni che pregavano mentre Essa era con noi, ha fatto dire: «Perseverate nella preghiera!». Poi ha benedetto alcuni oggetti

 

Martedì 9 febbraio 1982 (DV3, 3) 

 Al quarto Pater, la Vergine è arrivata. A proposito dei malati: «Pregate per tutti i malati. Credete fermamente. Verrò in loro aiuto per quanto mi sarà possibile. Chiederò a mio Figlio Gesù di aiutarli. La cosa più importante, tuttavia, è una fede solida. Numerosi malati pensano che basti venire qui per essere subito guariti. Alcuni di loro non credono neppure in Dio, meno ancora nelle apparizioni e pretendono l'aiuto della Gospa!».

 

Mercoledì 10 febbraio 1982 (DV3, 4)     Vicka: -Jakov ed io eravamo soli. Come tutte le sere, abbiamo pregato, conversato con la Santa Vergine e posto numerose domande, alle quali la Gospa ha risposto: «Pregate, pregate. Bisogna credere fermamente, confessarsi regolarmente e comunicarsi. E' l'unica salvezza».

 La sua preghiera preferita è il 'Credo'. Quando lo recitiamo, la Vergine non cessa di sorridere. Credo che non l'abbiamo mai vista così felice come quando recitiamo questa preghiera.

 

 Giovedì 11 febbraio 1982 (DV3, 4)  Come ogni sera, salvo i venerdì, i sabati e le domeniche, Jakov ed io eravamo soli. La S. Vergine ha iniziato a recitare prima il Pater, poi il Gloria. Noi abbiamo raccomandato i malati e trasmesso le domande:   

  «Pregate, angeli miei, perseverate! Il nemico non possa impadronirsi di voi in niente. Siate coraggiosi. Andate nella pace di Dio, angeli miei. Addio!».

 

Venerdì 12 febbraio 1982 (DV3, 5)   «Siate più calmi, più ponderati! Non vi mescolate con altri giovani. Siate corretti, ben educati, devoti!». Quando la Santa Vergine prega, ha le mani giunte. Quando parla, le separa e le alza verso il cielo, con le palme rivolte in alto.

 

Sabato 13 febbraio 1982 (C 52)

 Rivolta ai seminaristi presenti: «Con la preghiera, si ottiene tutto».

 

Domenica 14 febbraio 1982 (DV3, 6)          Vicka: -Oggi siamo quattro veggenti. Quando siamo in gruppo mi sento un po' più contenta e felice alla presenza della Santa Vergine, e lo stesso accade agli altri. «State uniti come fratelli e sorelle. Non litigate fra voi».

 «Satana esiste. Cerca solo di distruggere. Quanto a voi, pregate e perseverate nella preghiera. Nessuno può niente contro di voi».

 

 Martedì 16 febbraio 1982 (DV3, 7) La Gospa ha intonato 'Gesù nel tuo nome'. Da quando ci appare non è mai stata triste. Qualunque cosa dica, il suo volto è sorridente e profondamente sereno. La sua gioia ci attira. Vuole che anche noi siamo allegri, che niente ci deluda, che superiamo ogni intrigo, ogni storia e invenzione. «Satana non dice ciò che vuole, si mescola in tutto. Voi, angeli miei, siate pronti a sopportare tutto. Accadranno ancora molte cose qui. Non lasciatevi sorprendere da lui».

 

Venerdì 19 febbraio 1982 (DV3, 8)   Vicka: -Abbiamo chiesto se potevamo recitare l'Ave Maria. Essa ha detto di sì. E mentre noi pregavamo, Essa ci guardava sorridendo, ma senza pregare con noi. La sua bellezza è realmente indescrivibile. Quando vedo la S. Vergine, mi sento piena di gioia, qualunque siano le sue parole. Ciò che mi ha detto di fare l'ho fatto sempre. Ho obbedito. Fa osservazioni con molto riguardo, come una madre: «Seguite attentamente la santa Messa. Siate ben educati. Non chiacchierate durante la santa Messa».

 

Domenica 21 febbraio 1982 (DV3, 9)  «Rimanete uniti, non litigate fra voi, non siate disordinati. Angeli miei, vi rendo attenti, vi guido su una via sicura».

 

Martedì 23 febbraio 82 (DV3, 10)  Quando chiediamo qualcosa alla Gospa, non risponde, ma comincia subito a pregare. Se le chiediamo se uno è vivo, dice: «Non fatemi più domande del genere! So cosa accade ad ogni malato. Per quanto potrò li aiuterò. Pregherò mio Figlio di effondere la sua misericordia su tutti loro».

 

 Giovedì 25 febbraio 82 (DV3, 12)  

 «Siate perseveranti e coraggiosi. Non abbiate paura di niente. Pregate e non badate agli altri».

 Le abbiamo chiesto notizie di fra Jozo. «Non abbiate paura per lui».

 

Domenica 28 febbraio 1982 (DV3, 15)   «Ringraziate molto fra Tomislav che vi guida così bene». Poi sorride e comincia a recitare il Gloria al Padre. «Andate nella pace di Dio, angeli miei».

 

 Febbraio-marzo 1982 (L2, 155) Messaggi ricevuti da Jelena: «Cari figlioli, se sapeste quanto vi amo, il vostro cuore piangerebbe».

 «Anch'Io sto davanti a molti cuori, ed essi non si aprono. Pregate perchè il mondo accolga il mio amore».

 «Cari figlioli, Io vorrei che tutti fossero figli miei, ma essi non vogliono. Io voglio dare tutto per loro. Voi pregate per questo».

 

Lunedì 1 marzo 1982    «Siate felici e la mia benedizione vi accompagni passo passo!». Essa benedice molti oggetti, e li tocca con le sue mani (DV3, 16).

 Le autorità jugoslave pretendono che finiscano le riunioni di preghiera dei giovani; la Gospa, interrogata in proposito, risponde: «E' meglio sospendere provvisoriamente le riunioni di preghiera e di meditazione a causa delle autorità. Le riprenderete in seguito, quando sarà possibile» (CP 49).

 

Martedì 2 marzo 1982. (DV3, 17)    Una donna, venuta da Osijek, aveva portato due grandi immagini del Papa. La Santa Vergine è venuta alle 6, sorridendo. Ho pensato che sorridesse a noi, invece lo faceva per le immagini posate sul tavolo. Essa ha detto: «Egli è vostro padre, angeli miei». Poi ha iniziato il Padre nostro. Partendo ha detto:

 «Aprite bene la porta, seguite bene la Messa!».

 «Andate nella pace di Dio, angeli miei! Se soffrite per una causa giusta, per voi le benedizioni saranno sempre più abbondanti!».

 

Giovedì 4 marzo 1982 (DV3,19) Vicka: -Ho chiesto su una donna che non ha figli. Non è della nostra confessione. La S. Vergine ha detto: «Deve credere fermamente. Dio, che aiuta tutti, l'aiuterà lo stesso. Siate pazienti, angeli miei, non abbiate paura di niente, Io vi sono vicina e vi proteggo. Qualsiasi problema abbiate, chiamatemi, verrò subito e vi aiuterò consigliandovi a risolvere la difficoltà nel miglior modo possibile». «Andate in pace, angeli miei, addio».

 

Venerdì 5 marzo 1982 (DV3, 19)   

 Vicka: -Ho parlato alla Gospa d’un italiano gravemente malato di nervi e d’un altro uomo colpito dal cancro. Ha detto: «Di' loro di pregare e di affidarsi alle mani di mio Figlio. Anch'Io invocherò la misericordia di mio Figlio. Farò tutto quello che è in mio potere per aiutarlo. Devono solo credere fermamente. Senza una fede solida, niente è possibile. Addio, angeli miei».

 

Domenica 7 marzo 1982 (DV3, 20)      La Vergine ha detto di essere stata con Ivan (nel seminario di Visoko): «Egli prega bene, è obbediente, segue i miei ordini».

 

Lunedì 8 marzo 82 (DV3,21) A proposito d’un giovane di nome Bora, di 16 anni, di Metkoviç, scomparso da una settimana: «Se ne è andato a causa di molte miserie. Si è creato da solo molti suoi problemi».

 

 Martedì 9 marzo 1982 (DV3, 21)  A proposito d’un giovane di Hadromilje, di nome Mladen, scomparso da casa: «E' in gravi difficoltà. Bisogna pregare molto per lui, angeli miei. Il popolo comincia a convertirsi bene. E' stata ripresa la preghiera in famiglie dove non si pregava più».

 

Primi di aprile 1982 (L2, 148) 

 Mirjana: -Desidereresti l'istituzione di una festa speciale in tuo onore? «Desidero una festa della Regina della Pace, il 25 giugno, anniversario della prima apparizione».

 

Settimana Santa: 4-10 aprile 1982 (L2, 156)    Jelena vede Maria Ss. che tiene Gesù per mano e nel palmo della mano di Gesù, la scritta GLORIA. Interrogata sul significato, la Vergine risponde: «Sono i nomi di tutti coloro che sono iscritti nel Cuore di Gesù».

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Domenica 11 aprile 1982   Giorno di Pasqua (CP 54)       -Dobbiamo fondare in parrocchia gruppi di preghiera, formati da sacerdoti, suore e laici? «E' necessario e non solo qui. Le comunità di preghiera sono necessarie in tutte le parrocchie» (CP 54).

 Un giorno, in risposta ad un prete che la interrogava sulla necessità di un gruppo di preghiera nella sua parrocchia: «Sì, c'è bisogno di gruppi di preghiera non solo nella sua parrocchia, ma in tutte le parrocchie.  È necessario per la Chiesa intera un rinnovamento spirituale» (KM 72)

 

Mercoledì 21 aprile 1982 (CP 55)       P. Vlasiç interroga i veggenti. Essi dicono che la Santa Vergine continua ad apparire loro tutti i giorni. I messaggi possono riassumersi così: «Siate pazienti. Tutto si svolge secondo il piano di Dio. Le sue promesse si realizzeranno. Continuate a pregare, a fare penitenza e a convertirvi».

 

Giovedì 22 aprile 1982 (BL 55; CP 55)       I segni luminosi della croce di Krizevaç sono naturali o vengono da Dio?  Che significano la S e la T che appaiono sulla croce? 

 «Sono segni di Dio e non fenomeni naturali. S e T sono segni di salvezza».

 

 Sabato 24 aprile 1982 (CP 55)    -Che fare perchè avvengano più guarigioni?

«Pregate! Pregate e credete fermamente. Recitate le preghiere già chieste (7 Pater, Ave e Gloria e il Credo)». «Fate più penitenza».

 

Domenica 2 maggio 1982 (L2, 148)    «Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l'ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra».

 

Giovedì 6 maggio 1982 (CP 56)      -Possiamo scrivere su un foglio la data del grande segno, descriverlo, chiudere la busta e metterla negli archivi? (come chiedeva la commissione).

 «No. Ho confidato questo solo a voi. Lo rivelerete quando ve lo dirò Io. Molti non vi crederanno, lo so. E voi ne soffrirete molto. Ma sopporterete tutto questo e infine sarete i più felici».

 

Giovedì 13 maggio 1982 (Bu 151)   Dopo l'attentato contro Giovanni Paolo II: «I suoi nemici volevano ucciderlo, ma Io l'ho protetto».

 

Primavera 1982    Domanda posta su richiesta del parroco di Izbiçno, presunto luogo di apparizioni: -Perchè si verificano tanti segni in Erzegovina? «E' Dio che li offre. Figli miei, non avete notato che la fede comincia ad affievolirsi? Molti vengono in chiesa solo per abitudine. Bisogna risvegliare la fede. Essa è un dono di Dio».

 -La gente si meraviglia che Tu appari in tanti luoghi. «Se necessario, apparirò in ogni casa» (C 92-93).

 A proposito dei piccoli veggenti di Izbiçno: «Non vi ho già detto di non incontrare quei ragazzi? Sono vostra Madre, dovete obbedirmi» (C 93). A Jakov che piange perchè Vicka è malata: «La croce è sempre necessaria a causa del peccato del mondo» (L2, 149).

 

Verso Mercoledì 23 giugno 1982 Vicka risponde a domande poste da p. Tomislav che le annota in data 27 giugno nella Cronaca parrocchiale.

 1. «La cosa più importante è che voi veggenti rimaniate uniti. Che la pace regni tra voi. Fate molta attenzione a questo.

 Obbedite bene e fate ciò che dicono i sacerdoti e i vostri genitori. Andate spesso alla Messa e comunicatevi. In questi giorni, state molto attenti; persone disoneste verranno da voi, numerose, per tentarvi. Attenti alle dichiarazioni! Mi aspetto da voi, in questi giorni, una disciplina particolare. Non vi spostate dovunque e spesso e non vi separate». (Alcuni veggenti hanno capito che ciò li riguarda in modo particolare e si mettono a piangere).

 2. «Molti di coloro che erano tanto entusiasti si raffredderanno. Ma voi perseverate e siate fieri di ognuna delle mie parole. Il popolo deve pregare molto. Si preghi di più per la salvezza e solo per la salvezza, perchè essa è nella preghiera. Le persone si convertano, finchè è possibile. Ci sono molti peccati, vessazioni, imprecazioni, menzogne e false parole. Si convertano, si confessino e si comunichino».

 3. «Non vengano stampati libri sulle apparizioni prima dell'anni-versario, perchè questo potrebbe avere conseguenze spiacevoli».

 4. «Mi avete chiesto di mantenere in questa parrocchia sacerdoti buoni e fedeli che sappiano continuare l'Opera. Non abbiate paura. Questa grazia vi sarà concessa. Dai sacerdoti non esigo nient'altro che preghino con perseveranza e predichino. Siano pazienti e aspettino le promesse di Dio».

 5. Alla domanda di un teologo: -Lo Spirito santo ha due nature?

«Ne ha una sola, quella divina».

 6. I veggenti: -E' stato detto che erano le ultime apparizioni sulla terra. E' vero? «Queste apparizioni sono le ultime del mondo». -Per quanto ho capito, annota P. Tomislav, la risposta non si riferisce solo a Medjugorje, ma anche alle altre apparizioni sparse nel mondo (CP 66).

 

Giovedì 24 o Venerdì 25 giugno 1982 (C 98; CP 60 e 64)   Prima della Messa serale, durante l'apparizione, la Vergine fa dire ai sacerdoti, tramite i veggenti: «Ringraziate a nome mio il popolo per le preghiere, i sacrifici e la penitenza. Perseverino nella preghiera, nel digiuno e nella conversione e attendano con pazienza la realizza zione delle mie promesse. Tutto si svolge secondo il piano di Dio».

 

Lunedì 12 luglio 1982 (CP 68)       -Ci sarà la terza guerra mondiale?

 «La terza guerra mondiale non ci sarà».

 

Mercoledì 21 luglio 1982 (CP 69) «Nel Purgatorio ci sono molte anime. Ci sono anche persone consacrate a Dio: sacerdoti e religiosi. Pregate per loro, almeno 7 Pater, Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando. Molte anime sono in Purgatorio da molto tempo, perchè nessuno prega per loro» (Domanda di fra Tomislav).

 Risposta a una domanda sul digiuno: «Il digiuno migliore è quello a pane ed acqua. Col digiuno e le preghiere si possono fermare le guerre e sospendere le leggi della natura. La carità non può sostituire il digiuno. Coloro che non possono digiunare possono tuttavia sostituirlo con la preghiera, la carità e la confessione; tutti però, salvo i malati, devono digiunare».

 

Sabato 24 luglio 1982 (CP 70)         Risposta ad alcune domande:

 «Andiamo in Cielo in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte, siamo coscienti della separazione del corpo e dell'anima. E' falso insegnare alla gente che rinasciamo più volte e che passiamo in diversi corpi. Si nasce una volta sola. Il corpo, tratto dalla terra dopo la morte, si decompone. Non rivivrà più. L'uomo riceve un corpo trasfigurato.  Chiunque  ha  fatto  molto male durante la vita può andare dritto in Cielo se si confessa, rinnega ciò che ha fatto e si comunica alla fine della vita».

 

Domenica 25 luglio 1982 (CP 71)        Risposte ad alcune domande sull'Inferno: «Oggi molti vanno all'Inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell'Inferno, perchè hanno commesso colpe gravi, imperdonabili. Coloro che sono all'Inferno, non hanno più alcuna possibilità di conoscere una sorte migliore».

 Risposta a domande sulle guarigioni: «Per la guarigione dei malati, è molto importante fare le seguenti preghiere: il Credo, 7 Pater, Ave e Gloria e digiunare a pane ed acqua. E' bene imporre le mani sui malati e pregare. E' bene ungere i malati con l'olio santo. Non tutti i sacerdoti hanno il dono di guarire, Per risvegliare questo dono, il sacerdote deve pregare con perseveranza e credere fermamente».

 

Venerdì 6 agosto 1982 (CP 72) Risposta a domande sulla confessione:

 «Bisogna invitare la gente a confessarsi ogni mese, soprattutto il primo sabato. Qui, non ne ho ancora parlato. Ho invitato la gente alla confessione frequente. Vi darò ancora qualche messaggio concreto per il nostro tempo. Pazientate perchè il tempo non è ancora venuto. Fate ciò che vi ho detto. Sono molti quelli che non lo osservano. La confessione mensile sarà un rimedio per la Chiesa d'Occidente. Bisogna trasmettere questo messaggio all'Occidente».

 Quella sera, la Gospa diede un segno al gruppo dei giovani che pregavano con Ivan Dragiceviç: due globi luminosi scesi sul Krizevaç e sulla chiesa. Il fenomeno fu osservato da fra Tomislav Vlasiç accanto alla chiesa. Ivan fece notare il fenomeno a tutti i presenti e aggiunse: -La Madonna mi ha detto che ora apparirà a voi in cielo.

 

Martedì 10 agosto 1982 (CP 73)   Nessun messaggio speciale; i veggenti dissero soltanto:

 -La Vergine ci ha detto che ora possiamo dare informazioni per scritto alle persone, secondo il piano che abbiamo già elaborato.

 

Mercoledì 11 agosto 1982 (CP 73)     Nessun messaggio speciale. La Santa Vergine ha solo rimproverato i veggenti per la mancanza di serietà durante la Messa della sera.

 

Domenica 15 agosto 1982 (CP 74)      La visione durò circa 7 minuti. La Gospa confidò un altro segreto solo a Vicka e a Ivica. Gli altri si sono accorti che si trattava di un segreto, ma non hanno capito nulla.

 

Lunedì 16 agosto 1982 (CP 74)           Nessun messaggio speciale.

 La Gospa si limitò a correggere «la preghiera troppo sonora e troppo affrettata dei veggenti e delle persone raccolte in chiesa».

 Mirjana disse che durante le apparizioni vede le persone celesti, Gesù, Maria, gli angeli a tre dimensioni e le persone terrene a due dimensioni, quando per esempio vede fra Jozo o Ivan Ivankoviç (che era presente il 24 giugno 1981 sul Podbrdo) arrestati per la loro fede.

 

Mercoledì 18 agosto 1982  Mirjana riferisce a p. Vlasiç che la Gospa le ha detto sui malati:  «Devono credere e pregare; non posso aiutare colui che non prega e non si sacrifica. I malati, e anche quelli che sono in buona salute, devono pregare e digiunare per i malati. Più voi credete fermamente, più pregate e digiunate per la stessa intenzione, e più saranno grandi la grazia e la misericordia di Dio» (CP 76).

 Interrogata circa un progetto di matrimonio tra una cattolica e un ortodosso:

 «Ai miei occhi e di fronte a Dio, tutto è uguale. Ma per voi non è la stessa cosa, perchè voi siete divisi. Se è possibile è meglio che non si sposi con quell'uomo, perchè avrà da soffrire insieme ai suoi figli. Difficilmente potrà vivere e seguire il cammino della sua fede» (CP 77)

 

Domenica 29 agosto 1982 (CP 79)   In seguito a critiche secondo cui le apparizioni avrebbero diviso i sacerdoti dell'Erzegovina: «Io non ho desiderato la vostra divisione. Anzi, desidero che siate uniti. Sapete bene che Io sono la Regina della Pace. Se volete un consiglio pratico: Io sono la Madre venuta dal popolo; non posso far niente senza l'aiuto di Dio. Anch'Io devo pregare come voi. Per questo posso dirvi solo: pregate, digiunate, fate penitenza e aiutate i deboli. Mi dispiace se la precedente risposta non vi conveniva. Forse non volete comprenderla».

 

Martedì 31 agosto 1982 (CP 79)   

 «Io non dispongo di tutte le grazie. Ricevo da Dio ciò che ottengo con la preghiera. Dio ha in Me piena fiducia. Io proteggo in modo particolare coloro che mi sono consacrati. Il grande segno è concesso. Apparirà indipendentemente dalla conversione delle persone».

 

Fine agosto 1982 (L2, 151)         Ivan si trova sulla collina di Bijakoviçi con alcuni amici. Gli appare la Madonna: «Ora vi do un segno per consolidare la vostra fede». Ed essi vedono due raggi luminosi, uno sulla chiesa e l'altro sulla croce del Krizevaç.

 

Sabato 4 settembre 1982 (CP 80)

 «Gesù preferisce che vi rivolgiate direttamente a Lui piuttosto che tramite un intermediario. Tuttavia se desiderate darvi totalmente a Dio e se desiderate che Io sia la vostra protettrice, confidatemi tutte le vostre intenzioni, i vostri digiuni e i vostri sacrifici perchè Io ne disponga secondo la volontà di Dio».

 

Domenica 26 settembre 1982 (CP 82)      

 Per una suora venuta da Roma: «Fortifichi la fede di coloro che le sono affidati».

 Per i revv. Faricy e Forrest: «Sono sulla buona via, perseverino».

 Per il Papa: «Si consideri il padre di tutti gli uomini e non solo dei cristiani. Propaghi instancabilmente e con coraggio il messaggio di pace e di amore tra gli uomini».

 

Venerdì 1 ottobre 1982 (CP 83)   «Sono contenta perchè avete cominciato a preparare la festa mensile della riconciliazione. Sarà un bene per tutto il mondo. Perseverate nella preghiera. E' la vera via che vi porta verso mio Figlio».

 

Giovedì 4 novembre 1982 (CP 85)     Interrogata a proposito di una visione di Andja, di Mostar, che una sera aveva visto, durante la preghiera, 13 persone provenienti da est e un'altra sera, 6 persone:

 «Si tratta di una vera visione. Erano anime del Purgatorio appartenenti alla sua famiglia. Bisogna pregare per loro».

 

Sabato 6 novembre 1982 (CP 86) Spaventata dall'8° segreto, Mirjana ha pregato la Madonna di preservare l'umanità da quella sciagura. «Ho pregato; il castigo è stato addolcito. Le preghiere insistenti e i digiuni attenuano i castighi di Dio, ma non è possibile evitare interamente il castigo. Vai per le vie della città, conta quelli che glorificano Dio e quelli che Lo offendono. Dio non può più sopportarlo».

 

Lunedì 8 novembre 1982 (CP 86)   P. Tomislav fa chiedere alla Vergine se è necessario scrivere al Vescovo e ai sacerdoti perchè invitino i fedeli a intensificare le preghiere o se conviene attendere altri avvenimenti. «E' meglio attendere che essere precipitosi in questo».

 

Lunedì 15 novembre 1982 (CP 87)

 Jakov: -Vicka deve prendere le medicine prescritte o farsi internare nell'ospedale di Zagabria? 

 «Bisogna mandare Vicka a Zagabria». Vicka si era rifiutata di chiedere consigli alla Vergine su questo: voleva accettare ciò che Dio le avrebbe mandato.

 

Sabato 20 novembre 1982 (CP 90)   A proposito di un articolo del Vescovo di Mostar sulla rivista Vijesnik circa gli avvenimenti di Medjugorje, fra Tomislav Vlasiç fa chiedere: -Dobbiamo rispondere per scritto al padre Vescovo? «Sì, rispondete!».

 

Lunedì 20 dicembre 1982 (CP 95)  A proposito di un articolo (cf 18.12.1982), i veggenti chiedono: -Bisogna dare ai fedeli di Mostar una informazione oggettiva sulla situazione dell'Erzegovina? 

 «No».

-E' meglio che i veggenti preghino con voi e che i pellegrini rivolgano le loro domande ai sacerdoti?

 «Sì, è meglio che i giovani preghino con Me e che i pellegrini si rivolgano ai sacerdoti e cerchino con loro la soluzione. Tuttavia Io continuerò a rispondere alle domande che mi vengono poste».

 

 La Madonna nel novembre '82 ha detto che in Italia ci sono due religiose in un convento possedute da satana. I veggenti sapevano l'identità di quelle religiose e il modo di liberarle da satana, cioè la preghiera e la penitenza (MM Aprile 1986 n 7, 3a di copertina).

 

Giovedì 23 dicembre 1982 (FR 1, 74)   A Mirjana: «A Natale ti apparirò per l'ultima volta».

 

Sabato 25 dicembre 1982     A Mirjana dopo che ha ricevuto il decimo segreto: «Ora dovrai volgerti a Dio nella fede, come qualsiasi altra persona.  Ti  apparirò  il  giorno del tuo compleanno e quando avrai difficoltà nella vita» (FR2, 149-150).  «Mirjana, ti ho scelto, ti ho confidato tutto l'essenziale. Ti ho anche mostrato molte cose terribili. Ora devi portarle con coraggio. Pensa a Me e pensa alle lacrime che devo versare per questo. Devi avere sempre coraggio. Tu hai afferrato in fretta i messaggi. Devi quindi comprendere anche ora che devo andarmene. Sii coraggiosa» (G1, 22).

Mirjana: -La Madre del Signore mi ha promesso che avrò una apparizione sempre, per tutta la vita, il 2 di ogni mese; questo oramai  da 5 anni (dal 2 agosto 1987, N.d.R.) [Medjugorje n. 29 p. 10].

   Il 2 di ogni mese, durante il tempo della preghiera, sento la voce della Madonna nel mio cuore e preghiamo regolarmente assieme per gli increduli (Eco n. 62 Maggio 1989 p. 2).

 

Lunedì 27 dicembre 1982 (CP 96) Oggi è terminata la statua della Regina della Pace. Scolpita da Vipotnik, scultore sloveno e dipinta da Luka Stojanac e Florijan Mickoviç, che avevano preferito mantenere l'anonimato, è stata fonte di grazie per Luka, che è ortodosso: ha regolarizzato il suo matrimonio. I veggenti: -Si può mettere in chiesa questa statua? «Sì, potete farlo». E' la statua che è stata venerata a lungo nella navata. E' stata tolta da lì il 25 marzo 1985, per ordine del Vescovo; ora si trova relegata nella piccola cappella delle apparizioni.

 

 Mercoledì 29 dicembre 1982 (Bo 37)     Jelena: -Posso conoscere i 10 segreti?

 «Non ti apparirò come agli altri sei, perchè il mio disegno è diverso. Ad essi ho affidato messaggi e segreti. Perdonami se non posso dirti i segreti che ho confidato a loro; si tratta d’una grazia riservata a loro e non a te. Ti apparirò per aiutarti a progredire nella vita spirituale e, per mezzo tuo, voglio portare le persone alla santità»

 Da Medjugorje-Torino n. 35 p.8 Settembre-Ottobre 1990  Jelena: "Mi trovavo a scuola. Durante una lezione mi sono chiesta che ora fosse ed ho sentito una voce che subito mi ha interrotto nei miei pensieri e mi ha detto che erano le 10,20. Una mia amica era andata fuori. Le ho chiesto se per caso aveva visto l'ora, poichè io non portavo l'orologio e lei mi ha confermato che erano le 10,20. Poi avrei voluto essere interrogata. Ho alzato la mano poichè questo è il sistema nostro e subito la Voce mi ha interrotto e mi ha detto di non farmi interrogare.

 Questo è stato l'inizio. Quando sono arrivata a casa, ho sentito di nuovo la Voce. Mi ha chiesto di pregare. Nella preghiera la Voce si è presentata. «Io sono un Angelo». Poi ha detto: «Continua a pregare tutti i giorni».

 Durante la preghiera l'Angelo veniva tutti i giorni e dava dei messaggi.

 La prima volta che ho sentito una Voce dell'Angelo è stato il 15 dicembre 1982. Poi dopo una decina di giorni ho sentito la Voce della Madonna e da quel momento è sempre Lei che sento. Come è questa Voce? La Voce che sento è come la voce della coscienza, come una ispirazione: nella preghiera molto profonda noi sentiamo queste ispirazioni. La prima volta che la Madonna si presentò non mi ha detto nulla, io ho avuto solo l'impressione di vederla".

 Da Medjugorje-Torino n. 8, Marzo-Aprile 1986 p. 5 e n. 59 p. 8 settembre-ottobre 1994 

 Jelena: "Io vedo la Madonna con il cuore, interiormente, la vedo tutta vestita di bianco. la vedo anche quando non sono fisicamente rivolta verso di Lei. la vedo, per intenderci, ad occhi chiusi. Nel cuore sento la sua voce chiara. A volte non c'è nemmeno bisogno di sentire la voce perchè riesco a riconoscere con il mio pensiero quello che Lei dice. Ad esempio quando io chiedo qualche cosa, non devo comporre, non devo dire tutta la frase. E non c'è bisogno che Lei mi dica tutto perchè, come mi guarda, intuisco interiormente la risposta.

 Questa voce interna la sento solo durante la preghiera. Alle domande complesse e multiple ricevo, durante la preghiera, la risposta. Non sento le parole ma istintivamente colgo tutto il significato".

 

Venerdì 31 dicembre 1982 Su richiesta di Vicka, la Vergine dà questo messaggio per il nuovo anno: «Pregate più che potete e digiunate!». In serata, ai veggenti: «Dovete perseverare nella preghiera e nel digiuno» (C 140). «Desidero che il nuovo anno trascorra in preghiera e penitenza. Perseverate nella preghiera e nei sacrifici. Da parte mia, vi proteggerò ed esaudirò le vostre preghiere» (CP 98).

 

MESSAGGI del 1982 SENZA DATA ESATTA

 «Non esiste una preghiera particolare per bisogni particolari» KM73

(RL 256-258) Messaggi apocalittici ricevuti da Mirjana prima del 26 dicembre 1982, confidati a p. Tomislav Vlasiç il 5 novembre 1983 e da lui trasmessi al Papa il 16 dicembre 1983.

Nella lettera al Papa del 16 dicembre 1983, pubblicata in 'La Vergine appare a Medjugorje?' (Ediz. Queriniana, Brescia 1984) a pp. 156-158, P. Tomislav Vlasiç riferisce le rivelazioni ricevute da Mirjana nel 1982 e a lui confidate il 5 novembre 1983, con questa significativa introduzione:

   Durante l'apparizione del 25 dicembre 1982, secondo Mirjana, la Madonna le confidò il decimo e ultimo segreto e le svelò le date nelle quali i diversi segreti si sarebbero verificati. La Vergine ha svelato a Mirjana molti aspetti dell'avvenire, finora più di quelli detti agli altri veggenti. Per questo riporto qui ciò che Mirjana mi ha detto nel colloquio del 5 novembre 1983.

 Riassumo gli aspetti essenziali del suo racconto, senza citare alla lettera:        

 Prima del segno visibile che sarà dato all'umanità, ci saranno tre avvertimenti al mondo, che saranno avvenimenti che accadranno sulla terra. Mirjana ne sarà testimone.

 Tre giorni prima di ciascuno degli avvertimenti essa informerà un sacerdote di sua scelta. La testimonianza di Mirjana sarà una conferma delle apparizioni e un incitamento alla conversione del mondo.

 Dopo gli avvertimenti, verrà il segno visibile sul luogo delle apparizioni a Medjugorje, per tutta l'umanità. Il segno sarà dato come testimonianza delle apparizioni e invito alla fede.

 Il nono e il decimo segreto sono gravi. Sono un castigo per i peccati del mondo. La punizione è inevitabile, perchè non bisogna aspettarsi la conversione del mondo intero. Il castigo può essere mitigato dalle preghiere e dalla penitenza, ma non può essere evitato. Un male che minacciava il mondo, secondo il settimo segreto, è stato mitigato (cancellato RL) grazie alla preghiera e ai digiuni, dice Mirjana. Per questo, la Vergine continua a invitare alla preghiera e al digiuno:

«Avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno potete allontanare la guerra e sospendere le leggi naturali».

 Dopo il 1° avvertimento, gli altri seguiranno entro breve tempo. Gli uomini avranno così del tempo per convertirsi. «Questo tempo è il periodo di grazia e di conversione. Dopo il segno visibile, coloro che resteranno in vita avranno poco tempo per la conversione». Per questo la Vergine invita alla conversione urgente e alla riconciliazione.

 L'invito alla preghiera e alla penitenza è destinato ad allontanare i mali e la guerra e soprattutto a salvare le anime. Secondo Mirjana, ci troviamo vicini agli avvenimenti predetti dalla Vergine.

 In nome di questa esperienza, Mirjana dice alla umanità:

 -Convertitevi quanto prima, aprite i vostri cuori a Dio.

 Oltre a questo messaggio essenziale, Mirjana dice di aver avuto, nel 1982 (il 14 aprile in VB1, 14), un'apparizione che getta, secondo noi, 1982 (il 14 aprile in VB1, 14), un'apparizione che getta, secondo noi, raggi di luce sulla storia della Chiesa.  Essa racconta un'apparizione nella quale satana le si era presentato con le apparenze della Vergine; satana chiese a Mirjana di rinunciare alla Madonna e di seguirlo, perchè l'avrebbe resa felice, nell'amore e nella vita; mentre, con la Vergine, avrebbe dovuto soffrire, diceva lui; Mirjana lo respinse.

 E subito apparve la Vergine e satana scomparve. La Vergine le disse, sostanzialmente, quanto segue: «Scusami per questo, ma devi sapere che satana esiste; un giorno si è presentato davanti al trono di Dio ed ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa  (con intenzione di distruggerla VB1, 14) per un certo periodo. Dio gli ha concesso di metterla alla prova per un secolo (e disse: "Non la distruggerai" VB1,14).

 Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli incomincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassini. Dovete proteggervi con la preghiera e con il digiuno; soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate con voi dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l'uso dell'acqua benedetta». A proposito di questa visione, qui (a Medjugorje) ci sono stati alcuni esperti stranieri, i quali dicono che questa visione concorda con quella di Leone XIII di un secolo fa, quando ha visto in visione la Chiesa attaccata dai demoni in una visione apocalittica. Dopo di che ha introdotto la preghiera a S. Michele Arcangelo, recitata dai sacerdoti dopo la Messa fino al Concilio

 

Intervista a padre Petar Ljubiciç (p. Pero)

 Medjugorje-Torino maggio-giugno 1994 p. 6

 -Lei è il frate scelto dalla veggente Mirjana per rivelarci dei segreti tre giorni prima che questi si realizzino. Come si comporterà lei?

 "Dieci giorni prima io saprò quello che dovrà succedere. Poi seguiranno sette giorni di preghiera e di digiuno. Tre giorni prima dirò cosa succederà, come e dove accadrà".

 -Si sa cosa riguardano questi segreti?

 "Sembra che il primo segreto si riferisca a Medjugorje: l'avvenimento si verificherà qui. Ma i primi due segreti sono avvisi, non possiamo dire che siano segreti... Il terzo segreto sarà un segno sulla collina delle apparizioni e sarà una grande gioia per tutti quelli che sono venuti qui a Medjugorje e per tutti quelli che crederanno".

 

 Il tempo presente è descritto dalla Signora come «l'ora di Satana» che durerà solo fino all'avverarsi del 1° segreto. Quando tutti i segreti saranno realizzati, allora il potere di Satana sarà distrutto (MM 7, 3a di copertina Aprile 1986). 

 

 

 

 

 

 

   IL CONFLITTO VESCOVO - FRANCESCANI

Domenica 3 gennaio 1982             (Diario di Ivica Vego)

Relazione di Vicka raccolta dai due frati Ivan e Ivica.

 -Noi (i veggenti) abbiamo interrogato la Gospa su fra Ivica Vego. La Gospa ha risposto: «Ivica non è colpevole, conservi la fiducia, anche se i francescani lo espellono. Io non cesso di ripetere: pace, pace, e tuttavia l'agitazione aumenta. Egli resti.  Non  è  colpevole. (Ha ripetuto questo tre volte. L'abbiamo sentito tutti). Il vescovo non vigila abbastanza sull'ordine. E' colpa sua. Ma non sarà sempre vescovo. Io manifesterò la giustizia nel regno».

 3 gennaio 1982 Questo testo indica con precisione i veggenti presenti:

 Vicka, Ivanka e Jakov       1. Tre volte la Gospa ha ripetuto: «Essi non sono responsabili ed egli (il Vescovo) è responsabile».

 2. «Devono restare. Siano coraggiosi e non abbiano paura».

 -Saranno espulsi dall'ordine? «Se li espellono, ne siano fieri».

 3. Anche al Vescovo rivolge l'appello: «MIR (Pace). Se non vuole, prima o poi, sarà punito».       

 4. «Egli commette ingiustizie».

 Ho ringraziato, felice e soddisfatto e sono ritornato (a Mostar).

 

Mercoledì 20 gennaio 1982    (Testo raccolto da p. Grafenauer).

 Abbiamo chiesto cosa faranno fra Ivica Vego e fra Ivan Prusina, dal momento che sono stati cacciati. La Madonna ha risposto: «Essi non sono colpevoli. Il Vescovo ha preso la sua decisione in maniera affrettata. Restino e preghino molto e gli altri preghino per loro».

 

Giovedì 15 aprile 1982    Vicka: -Cara Gospa, hai detto in qualche modo al Vescovo di permettere loro di restare. Ti prego di farlo il più presto possibile, perchè abbiamo fretta e desidero che tutto si calmi e si rassereni. Tutti i giorni, molti passano accanto a Ivica e Ivan e non li degnano nemmeno di uno sguardo, come se non esistessero. Cara Gospa, Tu conosci la loro situazione. Ti pregherei di aiutarli e di liberarli dai loro problemi, affinchè siano come gli altri sacerdoti. La Gospa sorride e dice lentamente: «Io calmerò la situazione, e non ci saranno più problemi. La Messa possono celebrarla, purchè non si mettano in vista finchè tutto ritorni alla calma. Essi non hanno colpe. Se fossero colpevoli glielo direi. Non devono turbarsi». Allora io ho detto: -Nessuno può pacificare  questa  cosa, se non Tu. Se non ci provi, non succederà nulla.

Allora mi ha risposto: «Tutto (avverrà) lentamente».

 

Venerdì 16 aprile 82  Risposta di Vicka raccolta da fra Ivica e fra Ivan.

 Un'altra sera ho chiesto alla Gospa su Ivica e Ivan Prusina ed Essa ha risposto a qualcuna delle mie domande: -Cara Gospa, i giornali scrivono che Ivica ed Ivan sono espulsi dall'Ordine francescano. Essa risposto: «Essi non sono espulsi (e sorrideva).  Di' loro che siano perseveranti.  I giornali possono scrivere ciò che vogliono. Non bisogna preoccuparsene. Non è importante».

 -Cara Gospa, metti pace, affinchè Ivica e Ivan non abbiano più problemi.

 Essa ha risposto: «Metterò tutto in pace».

 Ha ricordato alcuni frati francescani di Mostar, avrò occasione di dirlo loro. Sono tre dei principali.

 Vicka: -Cara Gospa, cosa accade al Vescovo? Mettilo in riga. Nel mio cuore non vedo altra soluzione.

  «Io non ho fretta. Aspetto ancora per vedere se cederà presto al messaggio che gli ho mandato tramite voi»

 

26 aprile 1982 (RL 288) Nuova risposta di Vicka raccolta dai due francescani.   

Vicka -La terza sera (26 aprile) la Gospa mi ha detto: «In questo il Vescovo non agisce con Dio, nella carità, nell'amore di Dio. Ivica e Ivan non devono polarizzarsi sul Vescovo che li carica di un pesante fardello per sbarazzarsi di loro. Ha cominciato con i più giovani e prosegue il suo piano. So che per loro è un colpo duro. Non si lascino turbare, allontanino tutto questo dalla loro mente e sappiano che stanno soffrendo per la giustizia. Ciò che fa il Vescovo non è secondo la volontà di Dio nei confronti di innocenti, senza alcuna colpa e così biasimati, questo, Dio non lo permetterebbe. Ma la grazia di Dio non è nel suo agire ed egli può fare ciò che vuole. Un giorno però, si vedrà la giustizia, che non avete visto da lungo tempo. Comincerò a mettere lentamente pace in tutto questo e molti frati usufruiranno di una grande felicità».

 

Martedì 4 maggio 1982     Risposta raccolta dai due frati (RL 290)

 «Per Ivan e Ivica, essi devono pregare sempre di più, per poter sopportare tutte le persecuzioni. Per loro è una grande fatica. Ne avranno ancora altre, ma siano fieri, sorridenti e non si preoccupino. Io vedo tutto e vedo ciò che fanno perchè ve ne andiate. Ma ciò non può avvenire così facilmente. La giustizia deve manifestarsi. Quei frati, se fossero stati sicuri di , avrebbero agito diversamente. Non sono affatto sicuri e questo fa loro male. Ma tutto finirà bene». -Ma cara Gospa, fai arrivare a quei tre (che vogliono mandarli via da Mostar) qualche avvertimento, in mancanza di meglio, affinchè li lascino restare.

 «Sono appoggiati e per questo cercano di non vedervi. So che Ivan e Ivica sono molto preoccupati di questo. Ma per loro sarà più facile se, molto dolcemente, cancellano tutto, come se ciò non esistesse e fossero frati come gli altri. Molti, a causa di voi, non dormono più.  E' la loro punizione. Ma non è niente in confronto di ciò che potrebbe capitare loro». Poi Essa ha detto: «Se si trovano in questa situazione, dipende da loro. E' una vergogna che mettano disordine tra loro (nella comunità dei frati). Non c'è alcun disordine. Ci sono solo colpi che alcuni danno alla Chiesa e alla fede dei fedeli». E ha aggiunto: «Per loro che non sono colpevoli, ci  sono solo rimproveri, sebbene siano buoni sacerdoti. Non vedo in loro colpa. Conosco tutti i rimproveri che vi rivolgono alle spalle, come vi evitano e cercano di non incontrarvi. Possono far ciò che vogliono. Ma fino a quando? Non più di tanto. Ora basta».

 

Giugno 1982 (RL 291)  I veggenti: -Il Vescovo protesta perchè Tu hai detto che fra Ivica Vego e fra Ivan Prusina non sono colpevoli. Egli ha l'impressione che Tu non sia la beata Vergine, perchè non rispetti la decisione dei capi. Vuoi spiegarci il tuo punto di vista? Risposta:

 «Bisogna rispettare i capi e obbedire loro, ma anch'essi commettono errori; devono fare penitenza per questi errori e rettificarli. Il Vescovo e coloro che su questo punto lo influenzano, commettono un torto contro la fede. Io non trovo colpe in fra Vego e fra Prusina».

 

Fine agosto 1982 Nota di fra Ivica e fra Ivan (RL 291)

 "Vicka ci ha detto pressappoco così: -La Gospa mi ha comunicato il messaggio che Ivan e Ivica non si allontanino da Mostar".

 

Mercoledì 29 settembre 1982 (Cronaca parrocchiale 83)  

 Nota di Tomislav Vlasiç: "La risposta della Gospa circa i due frati Ivica Vego e Ivan Prusina è interessante: il Vescovo li ha minacciati di ridurli allo stato laicale.

 Fra Ivica chiede: -Dobbiamo lasciare Mostar o rimanere?

 La Gospa dice: «Restino». (Stessa risposta il 13 dicembre 1982)".

 

Giustizia per i due francescani sospesi

 Con un ritardo di dieci anni, dovuto alle pressioni di Mostar, il Supremo Tribunale della Signatura Apostolica, con sentenza del 27 marzo 1993 (n. 17907/86 CA) ha riconosciuto in contrasto con il Diritto Canonico la pena inflitta dal Vescovo a fra Ivan Prusina e Ivica Vego il 7. 1. 1983 e quindi invalida l'espulsione dei due frati dall'ordine e la loro riduzione allo stato laicale. ("Eco di Medjugorje" n. 108 Dicembre 1993).

 

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       Alcuni argomenti  (Vedi: ARGOMENTI)

 

    Medjugorje: ultime apparizioni nel mondo   

    Siate fieri di ognuna delle mie parole

    Conflitto Vescovo - Francescani

    Il dono di guarire

    La confessione

    Prime locuzioni interiori di Jelena

    Gli avvertimenti prima del grande Segno

    Il secolo sotto il potere di satana

    Il nono e il decimo segreto.

    Guerre e leggi naturali   

    Intervista a Padre Pero

    Il primo segreto

    L'ora di Satana. Sua fine

    Giustizia per i francescani sospesi